Rendering di "Cascina Vecchia" dopo il recupero, tratto dal sito web del Comune di Cuneo
Open Baladin Cuneo Srl. non gestirà l’area della recuperata Cascina Vecchia di San Rocco Castagnaretta. Nel 2022, una cordata con a capo proprio il “ramo cuneese” dell’azienda della birra made in Piozzo si era aggiudicata l’assegnazione della struttura per i prossimi 20 anni, a fronte di un canone annuo di 42.400 euro. Il progetto prevedeva la costituzione di un polo agro-alimentare con bar e ristorante, fattoria didattica, area museale e una piccola sala congressi, la cui apertura al pubblico era inizialmente prevista per il 2023, una volta terminata la riqualificazione, affidata all’impresa “Fantina Costruzioni” e finanziata con il “Piano periferie” e con fondi del Comune di Cuneo. Giovedì 6 febbraio è però arrivato il dietrofront di Baladin che, in un comunicato, ha spiegato di dover rinunciare al progetto, a causa del raddoppiarsi dei costi di affitto legati a Tettoia Vinaj, il locale in piazza Foro Boario già in gestione nell’antica struttura del mercato del bestiame, in centro città. Obiettivo principale, tutelare i posti di lavoro del personale impiegato
«La decisione di partecipare al bando per l'assegnazione di Tettoia Vinaj, avvenuto lo scorso settembre, e la successiva aggiudicazione da parte del Comune di Cuneo a condizioni contrattuali sensibilmente diverse rispetto al precedente contratto, hanno avviato all'interno del nostro gruppo un'attenta analisi del business plan, sia per la gestione del locale attuale, sia per i progetti in fase di sviluppo – spiegano da Open Baladin Cuneo –. Il raddoppio dei costi di affitto, insieme all'aumento complessivo delle spese di gestione, ci ha costretti a rivedere i piani di crescita per garantire la sostenibilità del locale Open Baladin Cuneo. Il nostro obiettivo resta quello di preservare la continuità delle attività socioculturali realizzate fino ad oggi, tutelando al contempo la stabilità finanziaria dell'azienda e i posti di lavoro del personale impiegato (una ventina di dipendenti, ndr.). Abbiamo lavorato con passione e investito risorse nella realizzazione di un progetto per Cascina Vecchia, ottenendo l'assegnazione del bando a gennaio 2022. Credevamo fortemente nella possibilità di portare avanti entrambi i percorsi, convinti di poter contribuire alla valorizzazione del territorio attraverso la nostra visione imprenditoriale. Oggi lo scenario è cambiato. Sostenere economicamente entrambi i progetti, alla luce delle nuove condizioni imposte dal bando per Tettoia Vinaj, significherebbe esporre l'azienda a un deficit di bilancio certo. È con grande rammarico che abbiamo preso la difficile decisione di rinunciare a Cascina Vecchia, sia per l'opportunità mancata di valorizzare una struttura iconica di Cuneo, sia per gli investimenti di tempo e risorse già sostenuti nella formalizzazione del progetto. La scelta è stata condivisa con tutti i partner coinvolti, ai quali va il nostro sincero ringraziamento per il lavoro svolto e per la comprensione dimostrata – concludono i responsabili dell’azienda –. L'ultimo pensiero è per i cuneesi, che siamo certi comprenderanno la situazione. Continueremo a portare avanti il nostro impegno con la stessa passione di sempre e vi aspettiamo in piazza Foro Boario, per proseguire insieme il percorso iniziato con entusiasmo nel 2016». Il futuro: il Comune cercherà un nuovo gestore
Il Comune di Cuneo, che ora dovrà quindi trovare un nuovo gestore per Cascina Vecchia, commenta in una nota: «Si era già percorso insieme un tratto di strada e si erano dedicate energie per arrivare alla definizione di un contratto di concessione efficace per tutti. Sta nella piena libertà dei concessionari rivedere le proprie scelte imprenditoriali. Da parte del nostro Ente verificheremo le implicazioni normative ed economiche della annunciata rescissione dalla concessione, perché si giunga a giusta soluzione del contratto».
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