«In questa sera si fondono sentimenti di gioia e di tristezza. Ce lo ricorda il luogo in cui ci troviamo, ce lo ha detto il Vangelo – ha spiegato nell’omelia il vescovo, celebrando l’Eucaristia nella cappella dell’Ospedale di Mondovì nel tardo pomeriggio del Giovedì santo, celebrazione videotrasmessa nei reparti e visibile su pagina Fb della Parrocchia del Sacro Cuore nonché su sito e Fb dell’Unione Monregalese, anche riascoltabile –: gioia per la celebrazione pasquale che Gesù vive con i suoi discepoli; tristezza e commozione (di Gesù e dei discepoli) nel percepire che quella è la loro ultima cena insieme. Seguirà una notte drammatica, di passione, cioè di patimenti, di sofferenze fisiche e morali: prima nell’orto degli ulivi con la preghiera angosciata di Gesù e il tradimento di Giuda e il rinnegamento di Pietro; poi l’andare e venire nei palazzi del potere (prima da Anna, suocero del sommo sacerdote/ poi dal...
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