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Ceva e Ormea protagoniste di “Professione Documentario”: il cinema del reale entra in aula e arriva in sala

Doppio appuntamento il 26 febbraio con Davide Ferrario tra Sala Borsi e Nuovo Cinema: per la prima volta le due città partecipano al progetto di Piemonte Movie

Ceva e Ormea protagoniste di “Professione Documentario”: il cinema del reale entra in aula e arriva in sala

L’Associazione Piemonte Movie porta per la prima volta Ceva e Ormea dentro il circuito di Professione Documentario, il progetto didattico dedicato al cinema del reale che coinvolge, in tutto il Piemonte, 730 studentesse e studenti di 14 scuole superiori.

Per le due realtà del Cebano e dell’Alta Valle Tanaro si tratta di un’edizione “promo”, che segna un debutto significativo nel percorso formativo giunto al suo dodicesimo anno. A partecipare sono le classi dell’I.I.S. Baruffi di Ceva, coinvolte insieme ad altre scuole della regione in un programma che unisce visioni in aula e proiezioni al cinema con incontro finale con il regista.

 

Il 26 febbraio al cinema tra Ceva e Ormea

  

Momento centrale per il territorio sarà mercoledì 26 febbraio, con un doppio appuntamento:

  • Ceva – Sala Borsi: proiezione di Italo Calvino nelle città alla presenza del regista Davide Ferrario

  • Ormea – Nuovo Cinema: proiezione dello stesso film, sempre con incontro in sala con Ferrario

Il documentario, realizzato nel 2025, ripercorre la figura di Italo Calvino nel centenario della nascita, attraverso il tema delle città visibili e invisibili, offrendo agli studenti una chiave di lettura che intreccia letteratura, memoria e linguaggio cinematografico.

L’incontro diretto con il regista rappresenta uno dei punti di forza del progetto: non solo visione, ma confronto, analisi e dialogo per comprendere come nasce un documentario e quali strumenti utilizza per raccontare la realtà.

 

Un percorso tra scuola e sala cinematografica

 

Il format prevede la visione di tre documentari contemporanei piemontesi: due proiettati a scuola, il terzo in sala. Oltre al film di Ferrario, il programma comprende:

  • Il mio nome è Battaglia di Cécile Allegra

  • Vite – Ritratti di Langa di Alessandro Viberti

Tutti i titoli sono stati selezionati tra le opere candidate al Glocal Film Festival e tra quelle sostenute dal Doc Film Fund della Film Commission Torino Piemonte, partner del progetto. La scelta tiene conto sia della qualità cinematografica sia del valore formativo e socio-culturale dei contenuti.

 

Cinema come presidio culturale del territorio

 

L’arrivo di Professione Documentario a Ceva e Ormea non è solo un’occasione didattica, ma anche un segnale culturale importante. Il progetto punta infatti a decentrare la produzione culturale e a riconoscere alle sale di provincia un ruolo attivo nello sviluppo delle comunità.

Per studentesse e studenti del territorio si apre così una doppia opportunità: avvicinarsi al linguaggio del cinema del reale e orientarsi tra le prospettive formative e professionali offerte dal settore audiovisivo regionale, confrontandosi direttamente con chi il cinema lo realizza.

Al termine del percorso, i ragazzi e le ragazze vestiranno i panni di giuria popolare studentesca, votando il documentario preferito. I voti raccolti nelle otto città coinvolte assegneranno il Premio Professione Documentario, consegnato durante il Glocal Film Festival.

Per Ceva e Ormea, dunque, non solo una prima partecipazione, ma un ingresso a pieno titolo in una rete culturale regionale che mette al centro giovani, territorio e sguardo critico sulla realtà.

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