ultime notizie
14 Gennaio 2026 - 09:20
Celebrazione ecumenica
L'unità delle Chiese cristiane rappresenta una delle sfide più significative e urgenti del nostro tempo. In un mondo sempre più frammentato, dove le divisioni sembrano prevalere, la chiamata all'unità è un invito a superare le differenze e a lavorare insieme per il bene comune. La Lettera agli Efesini, che quest'anno è testo guida per la Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani (18-25 gennaio), afferma: «Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito, come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati» (Ef 4, 4). Questo versetto non solo sottolinea l'importanza dell'unità, ma invita anche a riflettere sul significato profondo della comunione tra i credenti. Così si presenta il messaggio veicolato dall'Ufficio per l'ecumenismo della CEI, con il materiale per accompagnare la preghiera ecumenica, predisposto dal Consiglio delle Chiese cristiane di Trento, in sinergia con i cristiani di Armenia che hanno stilato e condiviso i testi per la preghiera di quest'anno.
La storia delle Chiese cristiane è segnata da numerose divisioni, molte delle quali hanno radici profonde; spesso queste divisioni sono state alimentate da differenze teologiche, pratiche e culturali. Tuttavia, è importante ricordare che, nonostante queste divisioni, ci sono stati anche numerosi sforzi per promuovere l'unità. Negli ultimi decenni, il movimento ecumenico ha cercato di costruire ponti tra le diverse tradizioni cristiane... Tutti questi sforzi sono essenziali per superare le divisioni storiche e promuovere una vera comunione tra le Chiese.
Il cammino verso l'unità richiede un impegno attivo e costante. Le Chiese devono promuovere il dialogo e l'ascolto, creando spazi in cui i credenti possano condividere le loro esperienze e le loro fedi. Eventi ecumenici, conferenze e incontri informali possono facilitare questo processo, permettendo ai membri di diverse denominazioni di conoscersi meglio e di costruire relazioni di fiducia. Inoltre, la collaborazione in azioni concrete è fondamentale. Le Chiese possono unirsi in iniziative di servizio alla comunità, come programmi di assistenza ai bisognosi e progetti di giustizia sociale. Queste esperienze comuni possono aiutare a costruire una visione condivisa e a dimostrare che, nonostante le differenze, esiste un obiettivo comune: servire e onorare Dio.
Insegnare ai giovani il valore del rispetto, dell'amore e della collaborazione è essenziale per costruire una Chiesa unita nel futuro... Le risorse educative, come libri, articoli e materiale audiovisivo possono essere utilizzate per approfondire la conoscenza delle diverse tradizioni cristiane e delle loro pratiche.
Ma soprattutto la testimonianza comune è l'elemento che costituisce un modo potente per dimostrare l'unità delle Chiese cristiane. Quando i credenti lavorano insieme per il bene della società, possono dare un forte esempio di ciò che significa essere uniti in Cristo. Questa testimonianza può influenzare positivamente le comunità locali e promuovere una maggiore apertura e accettazione tra le diverse tradizioni. Basti pensare a quanto significativa può essere la voce cristiana comune rispetto, ad esempio, ai temi della pace, della dignità umana e del diritto alla patria. Far sentire questa voce comune con le convinzioni cristiane che rimangono nel cuore di tutte e tutti noi: questa è davvero una chiamata ecumenica.
La Lettera agli Efesini ricorda che siamo tutti chiamati a vivere in comunione, e che, attraverso il dialogo, la collaborazione e la testimonianza comune, possiamo costruire una Chiesa unita e forte, in grado di affrontare le sfide del nostro tempo. Solo così potremo realizzare la visione di Cristo per la sua Chiesa: un corpo unito, che riflette la sua gloria e il suo amore nel mondo.
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link