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07 Gennaio 2026 - 10:06
Lo sgombero di una strada durante una recente nevicata nel Cuneese, nel riquadro il metereologo Andrea Vuolo
Il cuore dell’inverno colpisce duro il Basso Piemonte. Tra mercoledì e giovedì il Cuneese, ma in particolare le Langhe e l’Astigiano vivranno le notti più fredde degli ultimi anni, con temperature che scenderanno diffusamente fino a -9/-10°C, e punte localmente sotto i -11/-12°C nelle zone collinari e nei fondovalle più riparati.
Oggi, mercoledì 7 gennaio, il gelo notturno si è esteso su tutto il Piemonte: a bassa quota fino a -8/-10°C ma con picchi di -11.3°C a Capriglio (Asti), 203 m d'altitudine e -12.8 °C a Camerana (Cuneo), 622 m sul livello del mare. e - 31 °C sul Monte Rosa al Rifugio Capanna Margherita
Come spiegato da Andrea Vuolo, meteorologo Rai, si tratta di una «ondata di freddo tra le più intense dal 2018, caratterizzata però da tempo secco: i minimi depressionari sul Mediterraneo restano troppo bassi per portare nubi e precipitazioni significative sul Piemonte».
Nelle campagne, nei fondovalle e nelle aree collinari di Langhe e Astigiano, il termometro scenderà sottozero in modo marcato, con gelate estese e persistenti. In montagna, soprattutto sulle Alpi cuneesi, la notte più rigida sarà quella imminente, con valori tra -8 e -13°C già dagli 800 metri e picchi di -18°C o inferiori nelle conche innevate più chiuse.
Ma il gelo non durerà a lungo. Tra giovedì e venerdì, è attesa una brusca svolta meteo: le correnti ruoteranno da ovest, favorendo un rapido aumento delle temperature in quota e l’arrivo di venti di foehn molto forti.
Nel Cuneese, il foehn potrebbe estendersi anche alle aree pedemontane e di pianura, con raffiche violente e un deciso rialzo delle massime, che potranno toccare i 10-14°C tra venerdì e sabato. Una vera escursione termica in poche ore.
La tregua sarà però temporanea.Tra domenica e lunedì è previsto un nuovo calo delle temperature, con il ritorno di forti gelate notturne anche a bassa quota, sempre in un contesto prevalentemente asciutto almeno fino a metà della prossima settimana.
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