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10 Gennaio 2026 - 10:02
Immagine a scopo didascalico generata con il supporto dell'AI
Ci sono problemi che restano chiusi dentro e storie che devono trovare il coraggio di essere raccontate. Anche e soprattutto nell’epoca della condivisione continua, dei commenti e delle parole che scorrono veloci. Un paradosso che spesso lascia un senso di vuoto e di solitudine, anche quando l'unico bisogno è semplicemente quello di essere ascoltati.
Nasce da qui “Un caffè con i Carabinieri”, l’iniziativa dei Carabinieri di Cuneo che, dal 14 gennaio al 2 febbraio 2026, apriranno le porte della caserma alla cittadinanza per colloqui informali, riservati e senza giudizio, accompagnati da un buon caffè.
Ogni cittadino potrà chiedere di parlare in modo dedicato e confidenziale con un Carabiniere, scegliendo liberamente l’argomento: una preoccupazione, un dubbio, una situazione personale o anche un semplice bisogno di confronto. Dall’altra parte troverà un militare pronto ad ascoltare, a chiarire e a offrire le risposte più opportune.

Durante l’incontro, accanto a ogni Carabiniere sarà presente una sorta di “carta d’identità”: foto, grado, età, provenienza, esperienze e incarico. Un modo semplice e diretto per conoscersi reciprocamente, abbattere distanze e creare fiducia.
Il cuore dell’iniziativa è l’ascolto. Quella vicinanza concreta che caratterizza l’Arma dei Carabinieri, una delle istituzioni più radicate e vicine alle persone nella storia del Paese. Non a caso, l’iniziativa si inserisce nel percorso delle celebrazioni per i 90 anni di presenza del Comando interregionale dei Carabinieri “Pastrengo”.
Gli incontri si svolgeranno nella “stanza tutta per sé” della Stazione dei Carabinieri di Cuneo: un ambiente riscaldato, riservato, senza telefoni che squillano e senza passaggi continui, pensato proprio per garantire tranquillità, privacy e tempo.
L’ingresso è libero, su prenotazione.
Telefono: 0171 320545
Cellulare: 350 8342074 (anche WhatsApp)
E-mail: stefano.imperatori@carabinieri.it
L’iniziativa rientra nel calendario delle celebrazioni per il 90° anniversario di fondazione del Comando Interregionale Carabinieri “Pastrengo”, una ricorrenza che a Cuneo sarà accompagnata da diversi momenti pubblici di incontro, cultura e dialogo.
Presso il Salone d’Onore del Palazzo Municipale di Cuneo si terrà nella mattinata del 13 gennaio la conferenza stampa di presentazione degli eventi, alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Riccardo Galletta, Comandante dell’Interregionale “Pastrengo”, e del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Cuneo, Colonnello Marco Piras.
Tra le iniziative più significative c’è “Il Carabiniere racconta agli studenti”, pensata per avvicinare i più giovani alla storia e ai valori dell’Arma attraverso il racconto dal vivo.
Due Carabinieri, maschio e femmina, leggeranno racconti e gesta dell’Arma accompagnati da musiche dedicate e proiezioni animate, tratte dall’antologia istituzionale, dal cinema e dal teatro.
Gli incontri si svolgeranno nella nuova aula multimediale del Comando Provinciale Carabinieri di Cuneo, recentemente realizzata, e hanno come obiettivo la conoscenza, l’approfondimento e la comunione tra gli italiani e i loro Carabinieri, attraverso la storia e la fiaba.
Nel periodo delle celebrazioni saranno organizzati anche open day dedicati all’orientamento professionale, in concomitanza con i concorsi annuali per l’arruolamento nell’Arma.
Gli studenti potranno conoscere da vicino:
le carriere possibili
le modalità di arruolamento
l’impiego operativo dei Carabinieri
Saranno proiettati filmati istituzionali e risponderanno alle domande un Ufficiale conferenziere e due militari, uno più giovane e uno più esperto, che porteranno la loro testimonianza diretta. Previsto anche il coinvolgimento di reparti specializzati, con esposizione di mezzi e attrezzature particolarmente apprezzate dai ragazzi.
Un’attenzione speciale sarà rivolta alle persone che, per lavoro, studio o condizioni di salute, faticano a incontrare i Carabinieri. Persone sole, con mobilità ridotta o che vivono situazioni di fragilità.
Per questo motivo saranno distaccati nuclei di uno o due Carabinieri presso RSA, ospedali, municipi e comunità, creando per un giorno veri e propri punti di ascolto itineranti. Un modo concreto per portare l’istituzione direttamente nelle case e nei luoghi di vita di chi ha più bisogno, offrendo ascolto, consigli e contatti utili.
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