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22 Gennaio 2026 - 10:33
Sono numerose, in questi giorni, le segnalazioni giunte alla Polizia Locale di Farigliano relative a tentativi di truffa online particolarmente insidiosi. A renderlo noto è il Comune di Farigliano attraverso un avviso pubblicato questa mattina sui propri canali social istituzionali.
Secondo quanto comunicato, all’Ispettore di Polizia locale Rossetti stanno pervenendo diverse segnalazioni da parte di cittadini che hanno ricevuto email truffaldine costruite per simulare convocazioni ufficiali da parte delle Forze di Polizia. I messaggi utilizzano loghi, intestazioni e linguaggio istituzionale per apparire credibili e autorevoli.
Il meccanismo della truffa segue uno schema ormai collaudato: nella comunicazione viene prospettata una falsa indagine penale a carico del destinatario, accompagnata dalla minaccia di un imminente mandato di arresto per presunti reati di pedopornografia online. Nei testi si fa inoltre riferimento all’iscrizione in un inesistente “Registro dei delinquenti sessuali”, strumento che – come chiarisce il Comune – non esiste.
L’obiettivo è generare paura e agitazione nella vittima, spingendola a rispondere per fornire spiegazioni. Dopo il primo contatto, i truffatori avanzano una richiesta di pagamento di denaro per evitare presunte conseguenze penali o l’arresto.
La Polizia Postale ribadisce alcune regole fondamentali per riconoscere questi raggiri: nessuna Forza di Polizia contatta i cittadini tramite email o SMS per comunicare indagini o procedimenti penali; non vengono mai richiesti dati personali né pagamenti; non si minacciano arresti attraverso messaggi elettronici.
L’invito ai cittadini è chiaro: non rispondere, non cliccare su link o allegati contenuti nelle email e cancellare immediatamente il messaggio. Per informazioni o per segnalare tentativi di truffa è possibile rivolgersi alla Polizia Postale tramite il portale ufficiale del Commissariato di PS Online.
Il Comune di Farigliano invita infine a condividere l’avviso, affinché l’informazione possa contribuire a prevenire ulteriori casi e tutelare soprattutto le fasce più vulnerabili della popolazione.
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