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"Il primo pensiero va alle vittime. Non cerchiamo un capro espiatorio. La responsabilità è collettiva: servono soluzioni corali”

il sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, interviene dopo la tragedia sulla Statale 28

Il primo pensiero va alle vittime. Non cerchiamo un capro espiatorio. La responsabilità è collettiva: servono soluzioni corali”

Di seguito l’intervento del sindaco di Ceva, Fabio Mottinelli, rilasciato dopo il terribile incidente avvenuto oggi sulla Statale 28 tra Lesegno e Ceva, che ha purtroppo visto la morte di un 19enne investito e un altro ragazzo in gravi condizioni.

"Il primo pensiero va alle vittime, a chi ha perso la vita, a chi è stato ferito gravemente e, anche, al conducente coinvolto in questo tragico evento.

Davanti a questi fatti la società cerca sempre un caprio espiatorio ma la responsabilità è collettiva e le possibili soluzioni devono essere corali.

Continuamente con ANAS, l'ente gestore, ci si trova lungo la tratta che attraversa Ceva per discutere e condividere eventuali soluzioni alle varie criticità che ci sono nel nostro territorio.

L'attenzione da parte nostra è sempre alta sul tema della sicurezza stradale, compatibilmente con le risorse ed il personale che abbiamo a disposizione come Comune.

Ho sentito personalmente sua Eccellenza il Prefetto, dottor Mariano Savastano, che comunicherà con i vari CAS presenti sul territorio per sollecitarli nuovamente a sensibilizzare gli ospiti delle strutture sul tema dell’educazione stradale e come muoversi in sicurezza sul territorio.

Fondamentale fare squadra tra tutte le istituzioni competenti. Ma il problema non riguarda solo gli ospiti delle strutture, seppur siano la maggior parte dei transitanti quella tratta, anche un ciclista era deceduto in un tragico incidente: è necessario rafforzare la consapevolezza che le strade extraurbane possono presentare rischi per chiunque le percorra; nei casi in cui, per cause di forza maggiore, vi si trovi a transitare a piedi o con mezzi particolarmente vulnerabili, è fondamentale prestare la massima attenzione e adottare ogni possibile misura di prudenza”.

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