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21 Febbraio 2026 - 09:10
Immagine di repertorio
Un corpo abbandonato nel prato a lato strada e la portiera dell'auto a fianco spalancata. Il macabro ritrovamento avvenuto nelle campagne tra Bra e Pollenzo, nelle prime ore di ieri mattina, assume i contorni di un'esecuzione. Sul fatto che si sia tratto di omicidio ci sono pochi dubbi.
Il cadavere di un giovane è stato notato per primo da un automobilista di passaggio in strada Chivola, nella zona conosciuta come “degli Orti”. L’allarme è scattato immediatamente. Gli inquirenti non confermano ufficialmente, ma secondo le prime indiscrezioni la vittima sarebbe stata uccisa con un colpo alla nuca. Forse un proiettile, ma su questo sarà l'autopsia a dover fare chiarezza.
Accanto al corpo, un’utilitaria con la portiera del passeggero aperta: una Lancia Y. L’auto con cui il giovane potrebbe essere arrivato sul luogo dell’appuntamento con il suo assassino.
Da quanto filtra, l'uomo è un cittadino albanese, classe 2001, residente nell'Albese. Dalle prime verifiche risulta incensurato, gli accertamenti comunque anche in questo senso stanno proseguendo. Un profilo che rende ancora più complessa la ricostruzione del movente. Non è escluso che il delitto possa inserirsi in un possibile regolamento di conti maturato negli ambienti dello spaccio. Questo è quanto riporta l'Ansa.
Sul caso sono al lavoro i Carabinieri della Compagnia di Bra, coordinati dalla Procura di Asti, competente per territorio. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze, tentando di ricostruire i movimenti del giovane nelle ultime ore e verificando eventuali contatti telefonici che possano chiarire se e con chi avesse appuntamento.
La scena assume i contorni di un incontro trasformatosi in un agguato. In una vicenda che sta destando parecchio sgomento e spalanca tuttora tante domande senza risposta. Su tutte chi ha attirato il giovane in quel luogo isolato. E perchè.
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