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Da carabiniere "filosofo" a maggiore, dopo 42 anni di servizio

La storia di Marco Dainese, comandante del Nucleo investigativo del reparto operativo provinciale e fresco di promozione

Da carabiniere "filosofo" a maggiore, dopo 42 anni di servizio

Il maggiore Marco Dainese

Una vita intera nell’Arma, iniziata da giovanissimo e costruita passo dopo passo sul campo. Dopo 42 anni di servizio, l’ufficiale dei carabinieri Marco Dainese (comandante del nucleo investigativo provinciale a Cuneo) ha ottenuto la promozione a maggiore, coronando una carriera lunga e intensa trascorsa tra attività operative, incarichi di comando e missioni internazionali.

Il suo percorso nell’Arma era iniziato nel 1984, quando si era arruolato a soli 17 anni. Dopo aver frequentato la Scuola Allievi Carabinieri effettivi di Campobasso, la prima destinazione era stata in Liguria, alla Stazione Carabinieri di Ospedaletti, in provincia di Imperia, per poi proseguire al gruppo Comando della stessa provincia.

Le prime esperienze operative lo avevano portato successivamente alla Scuola Sottufficiali per il biennio formativo tra Velletri e Vicenza. Promosso vicebrigadiere, aveva affrontato uno dei contesti più complessi di quegli anni: l’hinterland milanese dei primi anni Novanta, con servizio a Cusano Milanino.

Nel 1994, a soli 27 anni e con il grado di brigadiere, gli era stato affidato il comando della sua prima Stazione Carabinieri, a Magnacavallo, nella provincia mantovana. Da quel momento aveva guidato diverse Stazioni sempre più articolate e operative tra Liguria e Piemonte, tra cui Perinaldo, Bordighera e Torino Lingotto.

Nel 2004 aveva preso parte alle missioni internazionali MSU in Bosnia Erzegovina, operando nel teatro operativo di Sarajevo. L’anno successivo era stato premiato come miglior comandante di Stazione nell’ambito dell’allora Divisione “Pastrengo” di Milano.

Nel corso della carriera era stato promosso luogotenente e poi luogotenente carica speciale, guidando dal 2009 al 2024 il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Borgo San Dalmazzo. In questo periodo aveva anche retto per quasi due anni, in sede vacante, il comando della Compagnia.

Nel 2021 aveva superato il concorso per il passaggio nel ruolo ufficiali, ottenendo la promozione a Sottotenente e continuando a comandare il NOR. Nel settembre 2024, con il grado di tenente, era stato trasferito al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando provinciale di Cuneo, incarico che ricopre tuttora e nel quale aveva già ottenuto la promozione a capitano.

Ora, a 60 anni appena compiuti, è arrivato il nuovo traguardo con la promozione a maggiore, che lo vedrà proseguire il servizio presso il Nucleo Investigativo nella “Granda”.

Parallelamente alla carriera militare ha coltivato anche un intenso percorso culturale: si è laureato in Lettere, ha pubblicato due saggi filosofici e scritto numerosi componimenti poetici che gli sono valsi diversi premi letterari, tra cui uno bandito a livello nazionale dall’Arma dei Carabinieri e consegnato dall’allora comandante generale Roberto Jucci.

La promozione è stata salutata con una cerimonia interna al Comando provinciale di Cuneo, durante la quale il comandante del Reparto Operativo, i colleghi e il comandante provinciale dei carabinieri di Cuneo, colonnello Marco Piras, hanno espresso le loro congratulazioni per una carriera definita «lunga e brillante», sempre spesa con dedizione e spirito di servizio verso le istituzioni e la comunità.

 

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