Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Svolta nelle indagini, c'è un arresto per il tentato omicidio nel parcheggio

La sparatoria a inizio dicembre, nel Roero

Raffica di arresti e denunce per traffico di droga e furti nei supermercati

Immagine di repertorio

È stato individuato e arrestato il presunto autore della sparatoria avvenuta lo scorso dicembre nel Cuneese: i Carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 35enne di origine albanese, ritenuto responsabile del tentato omicidio di un 32enne.

L’arresto dopo mesi di indagini

Il provvedimento arriva al termine di un’intensa attività investigativa condotta dai militari della Compagnia di Bra dell’Arma dei Carabinieri, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Asti.

Gli inquirenti hanno raccolto «gravi indizi di colpevolezza« nei confronti dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine, ottenendo così dal Tribunale di Asti l’emissione della misura cautelare in carcere, eseguita nelle scorse ore.

La sparatoria dopo una lite

I fatti risalgono alla notte dell’11 dicembre 2025, quando a Sommariva Perno, in località Maonera, una lite nel parcheggio del centro sportivo “Roero” è degenerata. Un 32enne era stato colpito da un proiettile al torace, esploso da un’arma di piccolo calibro. Soccorso dal 118, era stato trasportato in codice rosso prima all’ospedale di Verduno e poi a Cuneo, dove è rimasto in prognosi riservata prima di essere dichiarato fuori pericolo.

Recuperata l’arma usata per sparare

Le indagini hanno permesso anche di ritrovare l’arma utilizzata: una pistola Beretta calibro 22, risultata rubata, che era stata abbandonata in un’area boschiva nei pressi del fiume Tanaro, nel territorio di Monticello d’Alba. Un elemento decisivo che ha contribuito a ricostruire l’accaduto e a consolidare il quadro accusatorio.

Indagini chiuse, ora il processo

L’uomo arrestato è stato trasferito nel carcere di Asti. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà accertare le responsabilità nel corso del procedimento. Un’operazione che segna un punto fermo nelle indagini e restituisce chiarezza su un episodio di violenza che aveva scosso il territorio.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x