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Papà invade il campo e picchia un ragazzino, confermato il Daspo

Confermati i due anni dopo la rissa nella partita di calcio tra Under 14 nel Torinese

Papà invade il campo e picchia un ragazzino, confermato il Daspo

Il piccolo calciatore aggredito

Sono stati confermati due anni di Daspo nei confronti del padre del baby calciatore protagonista di una rissa avvenuta il 31 agosto 2025 a Collegno, nel Torinese, al termine di una partita tra squadre under 14: Carmagnola Queencar e Volpiano Pianese. Il caso divenne noto a livello nazionale. 

La misura, disposta dalla Questura di Torino, è stata ora confermata dal Tar, che ha respinto il ricorso presentato dall’avvocato difensore.

Secondo quanto ricostruito, al fischio finale il figlio – tesserato del Carmagnola – si era accapigliato con un avversario. Il giovane era finito a terra, venendo colpito con calci e pugni. A quel punto il padre, assistendo alla scena dagli spalti, aveva scavalcato la recinzione invadendo il campo e si era diretto verso il giocatore del Volpiano, che nel frattempo si stava allontanando, colpendolo alla testa e alla schiena.

Subito dopo era intervenuto anche il padre dell’altro ragazzo, dirigente del Volpiano Pianese: tra i due adulti era nata una colluttazione durata alcuni secondi, prima che i presenti riuscissero a separarli.

Nel ricorso, la difesa aveva invocato la causa di non punibilità per “legittimo soccorso”, ma i giudici amministrativi hanno respinto questa tesi. Decisivo il video dell’accaduto, dal quale emerge che la lite tra i due minorenni era già terminata, seppur da pochi istanti. Inoltre, l’uomo non si sarebbe avvicinato al figlio per verificarne le condizioni, ma avrebbe aggredito direttamente l’avversario.

«Va ribadito – si legge nella sentenza – che si è scagliato con violenza evidente contro un giocatore appartenente alla categoria Under 14, ossia un ragazzo di età compresa tra i 13 e i 14 anni Per l’altro adulto coinvolto, dirigente del Volpiano, la Questura aveva disposto un Daspo di un anno, mentre la giustizia sportiva aveva inflitto una squalifica, già scontata nelle scorse settimane».

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