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L’ultimo saluto al ragazzo dal cuore puro

Millesimo e la Valle Bormida piangono la perdita di Andrea Massaro, 47 anni

L’ultimo saluto al ragazzo dal cuore puro

Un’intera comunità, commossa, si è stretta oggi pomeriggio, mercoledì 7 gennaio, nella chiesa parrocchiale di Millesimo per abracciare per l’ultima volta Andrea Massaro. 47 anni, originario di Cengio, da anni abitava con la mamma Lucia e la sorella Cinzia nel centro storico del Borgo e per tutti era un “amico buono”. Il suo immancabile libro aperto sotto il naso, spesso anche mentre camminava, la sua curiosità, la sua passione per la musica e le canzoni, la sua capacità di vedere il mondo e le persone senza filtri, nella loro essenza più pura, lo hanno reso speciale. E proprio per questo motivo la sua assenza si farà sentire.

Frequentava il centro diurno Villa Sanguinetti di Cairo, era una presenza costante delle diverse attività portate avanti dall’associazione DiversamenteVb e, nel 2023, aveva contribuito alla vittoria della Coppa Italia di Hockey Paralimpico con l’ASD Pippo Vagabondo.

Significativo e toccante il ricordo dell’ex sindaco di Millesimo Aldo Picalli: «Una persona molto particolare, nel senso più bello e vero del termine. Andrea ha vissuto la sua esistenza in una condizione speciale, ma per noi era semplicemente una persona in mezzo a tutti noi. Una presenza quotidiana, riconoscibile, familiare. Straordinaria nella sua sensibilità, nella sua delicatezza, nel suo modo unico di stare al mondo. Aveva quel modo tutto suo di salutarti da lontano, di fermarti con uno sguardo o con poche parole, di ricordarti le cose che “dovevi fare”, come se avesse sempre a cuore il tempo e la vita degli altri. Quando ero sindaco, ogni tanto veniva a propormi le sue idee, le sue sensazioni, i suoi pensieri sul paese. Erano riflessioni semplici, ma mai banali, sempre autentiche. Andrea aveva un carattere forte e deciso, ma allo stesso tempo era profondamente buono: una bontà vera, infinita, senza filtri. Simpatico, diretto, mai cattivo. Una di quelle persone che non passano inosservate, anche quando non fanno rumore».

«Per la nostra comunità è una grande perdita, perché Andrea era un incontro quotidiano: era qualcuno che ti vedeva, che ti salutava, che c’era. E quando una presenza così viene a mancare, il vuoto si sente, eccome. Alla mamma Lucia e alla sorella Cinzia va il mio abbraccio più forte. Ci mancherà molto. Fai buon viaggio, Andrea», conclude commesso Picalli.

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