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Decreto sicurezza, ecco cosa cambia davvero per i cittadini

Più controlli e ulteriori nuove sanzioni in arrivo

Decreto sicurezza, ecco cosa cambia davvero per i cittadini

Immagine generica creata con AI

Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo decreto-legge sulla sicurezza che entra in vigore da subito, in attesa della conversione in Parlamento. Il testo è arrivato al via libera dopo un confronto con il Quirinale, che ha portato a modifiche su alcuni dei passaggi più delicati dal punto di vista costituzionale.

Il provvedimento introduce misure più rigide su manifestazioni, sicurezza urbana, porto di armi e contrasto ai reati predatori, con effetti concreti anche nella vita quotidiana dei cittadini. Tra le novità principali figurano il fermo preventivo prima delle manifestazioni, l’estensione dell’arresto in flagranza differita e un Daspo urbano più ampio, applicabile anche a stazioni, mezzi di trasporto e aree considerate sensibili.

Foto Presidenza Consiglio dei Ministri

COSA CAMBIA CONCRETAMENTE PER I CITTADINI

  • Più controlli prima delle manifestazioni
    Le forze di polizia possono fermare in via preventiva persone ritenute a rischio per l’ordine pubblico, sulla base di elementi concreti e precedenti recenti. Il fermo può durare fino a 12 ore, con informazione immediata al pubblico ministero.

  • Arresti anche a distanza di ore dai fatti
    In alcuni casi l’arresto può avvenire entro 48 ore, se ci sono immagini o video chiari. Vale per danneggiamenti durante manifestazioni, fughe pericolose dopo l’alt e aggressioni a insegnanti, ferrovieri, sanitari e forze dell’ordine.

  • Daspo urbano più esteso
    Aree urbane considerate sensibili possono essere interdette a soggetti con precedenti recenti. Il divieto può riguardare anche stazioni, aeroporti, porti e mezzi di trasporto pubblico. La misura può essere applicata anche ai minori sopra i 14 anni.

  • Regole più rigide su coltelli e oggetti pericolosi
    È vietato portare senza motivo coltelli con lama superiore a otto centimetri e altri strumenti considerati offensivi. Vietata anche la vendita ai minori, compresa quella online.

  • Manifestazioni: più sanzioni e divieti
    Chi organizza manifestazioni senza preavviso rischia sanzioni più pesanti. Indossare caschi o altri strumenti che rendano difficile il riconoscimento dei partecipanti può portare all’arresto in flagranza.

  • Più tutele per chi agisce per legittima difesa
    Nei casi in cui appare evidente una causa di giustificazione, il pubblico ministero può evitare l’immediata iscrizione nel registro degli indagati, pur garantendo le tutele previste dalla legge.

  • Furti con destrezza: scatta l’azione d’ufficio
    Per furti che riguardano carte di pagamento, documenti, cellulari o beni di valore rilevante non serve più la querela della vittima: il procedimento parte automaticamente.

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