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11 Febbraio 2026 - 13:46
L’ufficio postale di Via Monsignor Bertolotti a Cairo chiuderà per oltre un mese, dal 23 febbraio al 30 marzo “salvo eventuali ritardi. Lo stop degli sportelli centrali della città, gli altri sono dislocati nelle frazioni, comporterà inevitabili problemi alla cittadinanza. Così il sindaco Paolo Lambertini è corso ai ripari scrivendo al direttore della Filiale di Savona di Poste Italiane per cercare una possibile soluzione.
«Comprendiamo la necessità di procedere con gli interventi tecnici legati al Progetto Polis e, naturalmente, ci auguriamo che i lavori possano concludersi nel minor tempo possibile. Detto questo, una chiusura così prolungata crea disagi molto significativi, soprattutto alle persone anziane e a chi utilizza lo sportello per operazioni essenziali e ricorrenti. Penso in particolare a tutto ciò che riguarda le pensioni, i pagamenti e, più in generale, quella quotidianità che per molti cittadini passa ancora necessariamente dagli uffici postali - spiega il primo cittadino cairese -. Per questo, con spirito costruttivo e di collaborazione, Vi chiedo di valutare al possibilità di garantire, per quanto tecnicamente compatibile con il cantiere, almeno una forma di servizio “di prossimità”, anche mobile come successo in alcuni comuni piemontesi, che riduca l'impatto della chiusura sul capoluogo e sulle frazioni. In aggiunta a ciò sarebbe davvero importante prevedere un potenziamento concreto degli uffici indicati come alternativa, anche attraverso aperture pomeridiane e un rafforzamento dell'operatività nei periodi di maggiore affluenza, così da evitare code, disservizi e ulteriori difficoltà per l'utenza più fragile».
«Ritengo inoltre utile incontrarci quanto prima, anche in modo informale e operativo, per confrontarci sulle soluzioni organizzative più efficaci e sulla comunicazione ai cittadini. Le Poste rappresentano un servizio che tocca da vicino la vita delle persone e, proprio per questo, credo sia nell'interesse di tutti accompagnare questa fase con attenzione, buon senso e misure pratiche» conclude Lambertini.
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