Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Acque agitate in Fondazione CRT: Giuseppe Tardivo si dimette dal Consiglio

Cuneese, era uno dei "cooptati" nel nuovo consiglio Consiglio

Acque agitate in Fondazione CRC: Giuseppe Tardivo si dimette dal Consiglio

Due dimissioni a stretto giro in Fondazione CRT. La prima, poche settimane fa, del consigliere Paolo Gar­ba­rino, ex ret­tore dell’uni­ver­sità del Pie­monte Orien­tale . E la seconda, la scorsa settimana, del professore ed economista cuneese (è di Peveragno) Giu­seppe Tar­divo, che ha lasciato il Consiglio di indirizzo della Fondazione torinese.

Tutto questo mentre, da un articolo del Corriere della Sera, emerge che in questi giorni in Tribunale a Roma si starebbero tenendo alcuni inter­ro­ga­tori e dove «il gip dovrà deci­dere se appro­vare o meno la richie­sta di misure inter­dit­tive cau­te­lari richie­ste dal Pro­cu­ra­tore Giu­seppe Cascini per dieci inda­gati tra con­si­glieri, vec­chi e nuovi, della Fon­da­zione in merito alle vicende che por­ta­rono al rumo­roso addio nella pri­ma­vera del 2024 dal ver­tice di Fabri­zio Palen­zona e del segre­ta­rio Andrea Varese».

Tardivo aveva già fatto parte del CdI precedente, dal 2019 al 2024, e poi era stato confermato nel 2024 fra i "cooptati" scelti direttamente dal nuovo Consiglio. L’Ente torinese è presieduto da Anna Maria Poggi, alla guida da dopo il “terremoto” del 2024 e le dimissioni di Palenzona.

Nel Consiglio di indirizzo siede anche il monregalese Paolo Adriano, ex sindaco di Mondovì, eletto nella terna dei nomi indicata dalla Provincia di Cuneo: ha preso il posto di Roberta Ceretto, imprenditrice del vino, nominata nel 2024 - anch'essa come quota spettante alla Provincia di Cuneo - e poi passata in CDA.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x