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Vigevano troppo forte: la capolista si impone 3-1 a Mondovì

Il Puma resta in corsa per tre set, ma crolla nella quarta frazione

Mondovì Volley

Foto Cristiano Silvestri

Non riesce il doppio colpo in una settimana. Dopo aver battuto l'allora capolista Alessandria, lo scorso week-end in trasferta, Mondovì Volley non raddoppia l'impresa e si arrende, tra le mura amiche del PalaManera, all'attuale prima della classe: le Tigri di Vigevano. Se ad Alessandria il Puma era stato capace di sfoderare una prova pressoché perfetta in ogni fondamentale, nel big match di oggi la prestazione non è stata altrettanto esaltante. Le rossoblù non riescono a mantenere la giusta lucidità, soffrono alcuni vistosi passaggi a vuoto (specialmente nel quarto set) e tornano a commettere errori da evitare. Al fischio finale festeggia Vigevano, che si impone meritatamente 3-1.

Con ancora negli occhi la bella vittoria di Alessandria, coach Claudio Basso sceglie lo stesso sestetto della settimana scorsa, con Colombano e Sangoi sulla diagonale, Bole e Bosso in banda, Aliberti e Bergese al centro e Monaco libero. Risponde, dall'altra parte della rete, Stefano Colombo, che si affida alla stella Ferravante opposta, alla pericolosa centrale Armondi e alle due ex pumine Greta Valli e Giulia Deambrogio. 

Nel primo set, la sfida si apre con una fast di Bergese, per il 5-3, e con un tocco astuto di Aliberti a rete, che sorprende le avversarie e porta al 9-4 e al primo time-out per le avversarie. Vigevano difende bene, reagisce e recupera qualche lunghezza. mentre Mondovì vacilla in ricezione. Bosso prova a tenere le distanze e mette a terra il 10-7, ma non basta. Un ace di Valli vale l'aggancio, sul 10 pari. Le squadre lottano alla pari per una serie di scambi (14-14), poi un nuovo ace, questa volta di Ferravante, vale il +3 ospite, 14-17. Ferravante batte forte e preciso e il Puma va in difficoltà. Basso chiama il time-out sul 14-18, ma le ospiti restano avanti, mentre Mondovì in attacco non passa più. Valli fa 16-21, Basso spende anche il secondo time-out. Tutto inutile: Deambrogio firma il 17-23, Bole ricuce fino al 20-23, poi Armondi chiude 21-25.

Subito sotto, le monregalesi devono reagire nel secondo set, invece sono ancora le ospiti a partire meglio, portandosi sull'1-4. Il Puma accorcia 7-9 con Aliberti a muro, ma Vigevano risponde per le rime, sfrutta le numerose imprecisioni delle locali, e si riporta avanti 8-12. Bole spara il servizio in rete e causa il 10-14, poi un tocco di seconda di Gullì porta al 15-19. Munari rileva Bole in banda. Mondovì torna a -2, sul 20-22, con Bosso. Aliberti fa 21-23 e la rientrante Bole piazza il 22-23. Il pubblico monregalese si esalta ma l'illusione dura pochi secondi. Vigevano chiama il time-out e riordina le idee, poi un attacco out di Bosso porta al 22-24 e le ospiti chiudono 22-25 a muro su Aliberti.

Costrette a inseguire 2-0, nel terzo set le monregalesi provano a dettare il ritmo di gioco: due attacchi di Bole e Sangoi e un ace di Colombano portano all'8-4. Ancora Sangoi fa 11-6. Sul 13-8 la palleggiatrice ospite Gullì riceve un colpo al volto ed è costretta a lasciare il campo, sostituita da Beretta in regia. Mondovì resta avanti: Bergese a muro firma il 16-10, Bosso porta al 20-15 e Bole fa 22-16. L'ultima parola questa volta spetta a Mondovì, che riapre la sfida con il colpo del 25-16 di Sangoi.

Nel quarto parziale Gullì recupera e torna al centro della manovra di Vigevano. Le ospiti partono fortissimo e rifilano alle monregalesi uno 0-4 che costringe Basso a chiamare subito il time-out. Mondovì sbaglia troppo e resta indietro: sull'8-15 Munari rileva Bosso in banda, ma ormai Vigevano ha preso il largo. Un altro errore, questa volta di Sangoi, porta all'8-18. Dopo una serie incredibile di imprecisioni da parte delle rossoblù, chiudono le ospiti con un eloquente 13-25. 

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