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09 Febbraio 2026 - 10:17
Alla vigilia, uscire fuori dallo scontro casalingo contro il Salice con in dote un pareggio poteva essere un risultato preventivabile per il Piazza, ma a conti fatti al termine dei 90 minuti, il pari maturato lascia l'amaro in bocca alla truppa di Barberis, avanti di due reti e con la partita apparentemente in controllo, non può che assumere i connotati dell'occasione mancata, del rimpianto. Nell'uggioso pomeriggio al CSM, i giallorossi si ritrovano con un attacco quasi da reinventare, causa infortunio di Lugliengo e un Marengo non ancora pronto per l'intero match. Di fronte un Salice ancora in corsa per la zona playoff. La posta in palio è alta e questo si ripercuote sull'approccio di entrambe le compagini, il cui avvio è timido: il Piazza la mette più sul possesso mentre gli ospiti tentano di essere maggiormente propositivi. Tuttavia la prima metà di frazione scivola via ai ritmi di un film di Bergman, fino a quando la sfida non si accende grazie a una prima incursione in area di Mandaglio e a un tentativo dalla distanza di Pidone. Alcune palle da fermo tengono in allarme l'estremo difensore degli "scorpioni" che capitolano al termine di una lunga azione partita da una punizione: la carambola in area favorisce Niba che è freddo a infilare il portiere per l'1-0 e scatenare la sua danza di esultanza sotto la tribuna.
Il Piazza segnerebbe pure il 2-0 un attimo dopo, ma nella mischia in area l'arbitro vede qualcosa i fischia prima che la palla venga depositata in rete. Poco male perchè al rientro dagli spogliatoi i ragazzi di Barberis trovano subito il raddoppio con una ripartenza orchestrata da Calimera, palla a Sejfuli che lanciato a tu per tu con Greco lo supera con un tocco di fino. Il Salice è costretto a reagire e Di Roberto è costretto ad accelerare i cambi ma le occasioni latitano: ci prova Gambino ma senza esito, mentre a campo aperto la palla nei piedi del Piazza viaggia alla stessa velocità dei pattini di Francesca Lollobrigida. Azione fotocopia a quella del raddoppio: ripartenza di Calimera che innesca Sejfuli ma questa volta la conclusione è debole e centrale. É forse questa la slinding door del match, infatti il Salice pare avere poche idee e tenta addirittura una conclusione da centrocampo per scuotersi.
I giallorossi sembrano sicuri di avere l'incontro in pugno, forse troppo, e peccano di leggerezza. Da un errore con una punizione a favore parte un passaggio per Aby che sfrutta il fisico e resiste al ritorno dei difensori e trafigge Abellonio. Partita riaperta ma il Piazza sembra ancora averne. Corner di Calimera e uscita sbagliata di Greco che inganna Gonella che non riesce a centrare lo specchio a porta sguarnita. Altro giro e altro match point: il tiro di Calimera viene ribattuto da un difensore, interviene poi Niba il cui tiro da l'illusione del gol. Non vogliamo citare vecchi adagi scontati del calcio ma ci troviamo, poco dopo, a raccontare di un cross dalla tre quarti che trova impreparata la retroguardia giallorossa, Curti si inserisce tra difensori e Abellonio, un passo di troppo oltre i pali, con la palombella di testa del centravanti che bacia la parte inferiore della traversa per poi terminare in rete. Barberis corre ai ripari e getta forze fresche in campo: Niba non sembra aver esaurito le energie e scappa via sulla sinistra e la piazza in mezzo, l'accorrente Di Fede calcia in corsa da buona posizione ma la palla si impenna. Il taccuino dei rimpianti si riempie ancora quando il bel diagonale di Marengo indirizzato all'angolino, viene deviato da Greco che riscatta un pomeriggio incerto salvando i suoi. Serpeggia il nervosismo, con gli ospiti prendono campo e sembrano credere di ribaltarla del tutto, ora fanno paura e il Piazza sembra temere una clamorosa beffa. Si gioca pochissimo negli ultimi minuti, Giacosa entra duro con un fallo da arancione scuro che scatena l'ira degli "scorpioni", fermando però una ripartenza ospite pericolosa quasi allo scadere. Molti musi lunghi all'uscita dal campo, un pareggio che al freddo calcolo matematico può risultare più utile alla causa dei giallorossi piuttosto che alla rincorsa playoff del Salice. E lo strano incrocio del post partita con l'ingresso in campo di Bisalta e i rivali per la salvezza del Valvermenagna, impegnati subito dopo al CSM, ci da un'anticipazione del tema ultima parte di campionato. Un occhio in casa e l'altro alle dirette concorrenti.
PIAZZA 2 - SALICE 2
PIAZZA. Abellonio, Fenoglio, Gonella, Martini (73' Giacosa), Griseri, Vinai, Mandaglio, Di Fede, Niba, Calimera, Sejfuli (79' Marengo). All. Barberis
SALICE. Greco, Morra, Boglione (67' Faule), Pidone (75' Rabbia), Borra, Cravero (43' Rolla), Negro, Sulejmani, Riviera (54' Aby), Curti, Gandino (57' Peano). All. De Simone
RETI. 37' Niba (P); 50' Sejfuli (P); 63' Aby (S); 77' Curti (S).
ARBITRO. Cavallo di Cuneo.
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