Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Anche la "Gazzetta dello Sport" ha notato il Mondovì Niella nelle bocce

La "Rosea" ha intervistato il tecnico Prette, il giovane Sciutto e capitan Cavallo dopo l'ultima grande impresa

Anche la "Gazzetta dello Sport" ha notato il Mondovì Niella delle bocce

Immagine migliorata grazie al supporto dell'AI

L'ultima strepitosa vittoria del Mondovì Niella in Serie A di bocce Volo ha proiettato la squadra in una nuova dimensione. Ora i monregalesi sono a meno un punto dal top four, ovvero dai posti che contano per qualificarsi ai play-off.  La notizia più interessante è che i biancoverdi, attualmente, hanno anche una gara da recuperare, proprio quella di andata contro l'Auxilium Saluzzo (sconfitto sabato per 16 a 8). 

Ad accorgersene è stata anche la "Gazzetta della Sport" che ha dedicato un servizio specifica sulla società monregalese. Nell'articolo pubblicato ieri, lunedì 9 febbraio, a firma di Filippo Testini, il più celebre giornale sportivo d'Italia celebra il riconoscimento del "FIB Top Team" al Mondovì Niella Bocce. La rubrica settimanale era stata lanciata dalla Federazione italiana bocce e indica la squadra che maggiormente si è distinta in Serie A, per ciò che riguarda le specialità di Raffa, Volo e Pétanque. 



Contattato ieri mattina per telefono dalla "Rosea", il tecnico Arcangelo Prette non ha nascosto l'emozione. «Siamo partiti con l’obiettivo della salvezza. Questa squadra ha un’umiltà enorme, è composta da giocatori semplici, senza grilli per la testa. Eppure, ci siamo comportati molto bene e oggi siamo in una posizione che ci permette di sognare a occhi aperti: quinti in classifica, a un solo punto dalla quarta. Non ce lo aspettavamo. Alla nostra società non era mai successo di arrivare così in alto. Prima ancora dei singoli, viene sempre il bene del gruppo. Voglio portare un esempio: Emanuele Bruzzone, pluricampione del mondo, a un certo punto mi ha chiesto il cambio. È un gesto tutt’altro che scontato e racconta un altissimo senso di responsabilità. Mi rende davvero orgoglioso».

Spazio anche al più piccolo del gruppo Stefano Sciutto, che ha solo 23 anni e arriva da Loano: «Gioco a bocce da circa 15 anni, praticamente ci sono nato. Sono al Mondovì per il terzo anno consecutivo e ne sono onorato: l’ambiente è splendido, ci rispettiamo tutti e ci vogliamo davvero bene. Arrivare alle Final Four sarebbe qualcosa di incredibile per tutti noi. A livello personale, mi piacerebbe anche una convocazione in maglia azzurra. So che un Mondiale non è semplice, ma proverò a inseguire un traguardo che per me avrebbe un valore enorme».

Il veterano e l'autorità del gruppo è il capitano Giorgio Cavallo: «Prima di scendere in campo dico ai ragazzi di divertirsi e di dare il massimo. Al di là dei risultati, vedo che cercano sempre di mettere in pratica i suggerimenti. La nostra è una società giovane: il presidente è subentrato nel 2015. In dieci anni siamo passati dalla Serie B alla Serie A, poi una retrocessione per mancanza di struttura, due stagioni in A2 e infine la risalita. Ora siamo al terzo anno consecutivo nella massima categoria. A piccoli passi, mettendo sempre un piede davanti all’altro, senza voli pindarici. È giusto sognare e avere ambizioni, ma sempre con calma e serenità».

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x