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Urlo Orange, Benese eterna seconda. Le nostre PAGELLE

Il migliore in campo gioca in difesa, Jargba genio e fantasia ma manca il gol

Urlo Orange, Benese ancora seconda. Le nostre PAGELLE

Il cielo è "orange" sopra il "Piero Gasco" di Mondovì. Psicodramma invece per la Benese, alla seconda finale persa in due anni. Se però nel 2024 fecero già un'impresa arrivando in finale con la squadra che allora militava in Terza Categoria, questa volta è una ferita che brucia. La Coppa provinciale di Seconda-Terza Categoria va al Cervere dopo una battaglia infinita. Non sono bastati i 90' e nemmeno i due tempi supplementari da 15' per smuovere il risultato.

Succede tutto nel secondo tempo: Domnori porta avanti la Benese risolvendo un mischione in area al 56'. Ma 20' dopo l'Orange pareggia i conti con caparbietà: Falco respinge il "tap-in" di Fissore sotto misura, ma nulla può sulla ribattuta da due passi del centrale di difesa Haida. I ragazzi benesi di Luciano Borra tengono più il controllo del gioco, ma le occasioni migliori sono della banda di Allan Bellè. Si può riassumere così la trama della partita.

Dal dischetto sbaglia solo Sampò, il secondo rigorista della Benese. L'Orange invece è infallibile. L'ultimo rigore, quello decisivo, lo calcia il neoentrato Damilano: palla in buca e parte la grande festa.

LE PAGELLE

BENESE

Falco 7. Reattivo, sul gol non può nulla (e cede al terzo tentativo consecutivo). Sfortunato ai rigori: tocca, ma non ci arriva sul penalty di Gerbaudo.

Barra 6. Come confermato dal nome, tiene la "barra dritta" per tutta la lunghissima partita. Poche sortite offensive, lotta e copre sull'out basso. Ammonito nella ripresa.

Sampó 6. L'errore decisivo non può sporcare troppo una grande prestazione. Sulla sinistra, in featuring con Jargba, crea le scorribande più pericolose.

Gallesio 6. Schierato al centro della difesa, fa buona guardia nei duelli in area. Nei supplementari, comprensibilmente, si apre qualche crepa.

Bungu 6. Una prova di lotta, e tutto sommato positiva dietro. Va a tentare la fortuna in avanti. Glaciale nella lotteria dei rigori, ma non basta.

Burdisso 6,5. Fa i chilometri lungo la mediana, tocca tantissimi palloni. In avvio uno dei più in palla. Inaugura segnando la serie dei rigori.

Delpiano 6,5. Solita "garra": non si tira mai indietro in nessun contrasto. Va vicino al gol al 90'; la sua conclusione in corsa non è male, ma trova una gran risposta del portiere. Dal 95' Milanesio 6. Ci prova con qualche dribbling.

Mihailov 6. Non si vede moltissimo: tanto lavoro sporco per il capitano e una conclusione dalla distanza parata in due tempi dal portiere. Dal 73' Sanino 6. La seconda carta che si gioca mister Borra, crea qualche occasione nei supplementari.

Domnori 6,5. Mette lo zampino sul vantaggio; fin lì era stato ben contenuto dalla retroguardia. Fa quello che deve fare: gol (e ne sciupa forse un altro). Dal 68' Perucca 6. Qualche sgasata delle sue, senza affondare.

Raimondo 6,5. Partita di grande sacrificio e spessore. Tanti assist, poi quando si mette in proprio dalla distanza sfiora l'eurogol. Dal 90' + 5' Ghafir 6. Sprazzi di qualità e, poi, dal dischetto non delude.

Jargba 6,5. Forse è ancora lì al campo che corre. Peccato gli sia mancato solo il gol: aggancia ogni pallone alto con una facilità estrema, sembra non patire mai la stanchezza. Rete (inutile) nell'ultimo rigore.

ORANGE CERVERE

Dogliani 7. Salva il risultato su Delpiano; tra i pali non lo superano quasi mai. Per i rinvii dal fondo appalta il servizio ad Haida.

Allione 6. Il più giovane in campo, con i suoi 18 anni compiuti a inizio mese. Nei tre dietro, le prende e le dà. Buona prova, un giallo nel primo tempo supplementare.

Cullari 6. Va vicino al gol nel primo tempo con una conclusione di prima intenzione mica male. Dal 64' Greco 6,5. Quasi sempre nel vivo del gioco, cerca di far valere le lunghe leve. Dal 95' Damilano 7. Ha il pallone che vale la Coppa, non trema.

Kolndrekaj 6,5. Si fa riconoscere fin da subito per la grande intensità. È un osso duro per gli attaccanti benesi.

Haida 7,5. Senza troppi fronzoli, sia quando c'è da difendere che quando c'è da buttare in porta, con tutta la forza necessaria, quel pallone che vale l'1-1. E dal dischetto non delude. Decisivo.

Ternavasio 6,5. In mediana spicca, prova a mettere ordine e a giocare. Dalla sua punizione scaturisce il gol del pareggio.

Masante 7. Grande corridore, non molla niente neanche nell'extratime, quando rischia seriamente di andare in gol due volte. Prima, una buona chance mancata.

Gerbaudo 6. Solido a centrocampo; da segnalare una buona zampata di controbalzo proprio agli sgoccioli. Dal dischetto segna (col brivido).

Roccini 6. Il capitano gioca un tempo, ha alcune occasioni senza incidere. Si riscatta alzando la Coppa. Dal 46' Bordone 6,5. Grande fisicità, se ne va in velocità spesso e volentieri.

Fissore 7,5. Grande sacrificio: c'è quasi sempre il suo zampino dietro le azioni dei suoi. Ha un match point clamoroso all'ultimissimo, con i crampi, e non tira neanche male, ma non centra la porta. La mossa di tenerlo per calciare il rigore però paga.

Rinaldi 6,5. Grande velocità e freschezza, nel primo tempo sembra quello che può dare il cambio di passo. Dal 64' Raucci sv: si fa male quasi subito, sfortunato. Dal 75' Cuniberto 6,5. Calcia un bel rigore.

Arbitro. Khaled (Alba - Bra) 6,5. Bel metro di giudizio, senza fischiare troppo e con una giusta dose di buonsenso. La Benese recrimina per una spinta su Jargba in area; qualche secondo prima non aveva però punito un gioco pericoloso dello stesso Jargba sul difensore. L'impressione è che sia giusto così.

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