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Valigie sempre pronte: Torino e Cuneo tra le province che spendono di più per viaggi

L’analisi Vamonos Vacanze stima 86 miliardi annui per turismo e trasferte: in Granda la spesa pro capite è alta (1.632 euro), segnale di un territorio che continua a investire nelle vacanze

Valigie sempre pronte: Torino e Cuneo tra le province che spendono di più per viaggi

Gli italiani continuano a viaggiare e a spendere, nonostante rincari su trasporti e alloggi. La spesa complessiva per viaggi in Italia e all’estero arriva a 86 miliardi di euro l’anno, secondo un’elaborazione 2026 di Vamonos Vacanze basata su dati Istat, Banca d’Italia ed Eurostat. Ma a colpire, nel dettaglio, sono i numeri piemontesi: Torino è sul podio nazionale per spesa turistica pro capite, mentre anche la provincia di Cuneo si colloca su valori elevati.

 

Torino sul podio: 1.725 euro pro capite

 

A livello provinciale, la classifica vede ai primi posti Brescia (1.750 euro), Aosta (1.731) e Torino (1.725 euro pro capite). Un dato che mette Torino tra le aree in cui il turismo “in uscita” pesa di più sul portafoglio: viaggi, weekend, vacanze e spostamenti rappresentano una voce di spesa stabile e significativa, segno di una forte propensione alla mobilità e al consumo di esperienze.

Non è un caso che, tra le città metropolitane, anche Milano e Roma siano in alto, ma Torino spicca per un livello pro capite che la colloca addirittura tra le prime tre province italiane.

 

Anche la Granda non scherza: Cuneo a 1.632 euro

 

Se Torino corre in testa, anche la provincia di Cuneo mostra numeri importanti: 1.632 euro pro capite, una cifra tutt’altro che marginale. In pratica, il Cuneese si colloca sopra molte realtà italiane e conferma un comportamento di spesa orientato al viaggio, con un valore che resta alto anche nel confronto con la media nazionale implicita.

Un dato che racconta un territorio dove, pur con profili socio-economici diversificati e una forte componente di lavoro autonomo e imprese, il desiderio di partire continua a essere una priorità: dal mare alle capitali europee, dai viaggi organizzati alle esperienze culturali.

 

 

Il fattore “single”: chi viaggia senza figli spende di più

 

L’analisi evidenzia anche un aspetto chiave: il 60% della spesa turistica sarebbe sostenuta da persone senza figli conviventi, con un peso crescente di single adulti e over 50. E la spesa media per vacanza di un adulto che viaggia senza figli risulta più alta del 35% rispetto a chi viaggia in famiglia. Un comportamento legato a viaggi più frequenti, anche fuori stagione, minore condivisione dei costi e maggiore ricorso a tour organizzati ed esperienze strutturate.

 

Regioni: il Piemonte tra le prime

 

A livello regionale, il Piemonte si colloca tra le aree dove si spende di più, con 1.659 euro pro capite, dietro a Valle d’Aosta, Liguria e Trentino-Alto Adige. Il quadro conferma differenze territoriali marcate, ma anche una tendenza trasversale: la voglia di viaggiare resta forte in tutto il Paese.

 

Un segnale chiaro: si viaggia, anche se costa di più

 

In sintesi, i numeri di Torino e Cuneo dicono una cosa chiara: il turismo non è un lusso episodico, ma una scelta di consumo stabile. E in Piemonte, tra area metropolitana e Granda, la valigia continua a essere un investimento—di tempo, di benessere e, sempre più spesso, anche di budget.

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