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18 Febbraio 2026 - 06:09
Riunioni operative su base provinciale, esercitazioni, addestramenti congiunti e momenti formativi dedicati: sono le novità delle attività di contrasto agli incendi boschivi per il 2026 programmate dalla Regione Piemonte ed emerse nell’incontro operativo di coordinamento, ospitato nella Direzione regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte. Alla riunione, tenutasi in occasione dell'avvio del periodo di attenzione invernale per il rischio incendi boschivi, hanno partecipato il Settore regionale di Protezione civile, la Direzione regionale e i Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco, la Direzione regionale del Corpo volontari Aib Piemonte e gli ispettorati provinciali.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto e debriefing sull’attività Aib svolta nel corso del 2025, durante il quale è stata condivisa una valutazione positiva della risposta del Sistema regionale in occasione degli incendi e delle esercitazioni affrontate. Dal confronto è emersa una forte sinergia tra tutte le componenti operative, elemento che ha consentito una gestione efficace e coordinata degli eventi, confermando la solidità del modello organizzativo piemontese.
Nel corso della riunione è stato inoltre fatto il punto su alcuni strumenti strategici che rafforzano ulteriormente l’integrazione del sistema, a partire dal rinnovo dell’Accordo di programma tra la Regione Piemonte e il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco per il biennio 2026-2027, dalla procedura operativa di attivazione del dispositivo Aib regionale e dal modello di comando e controllo Dos-Ics, che garantisce un coordinamento unificato nelle attività di spegnimento degli incendi boschivi.
La Regione Piemonte ha condiviso una programmazione articolata di riunioni operative su base provinciale, che coinvolgeranno tutte le province del Piemonte, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il coordinamento territoriale, favorire lo scambio di procedure e consolidare la conoscenza reciproca tra tutte le componenti del sistema. A queste si affiancheranno esercitazioni, addestramenti congiunti e momenti formativi dedicati, anche attraverso incontri diretti nei Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco.
«Il Sistema Aib piemontese – ha detto l’assessore regionale alla Protezione civile, Marco Gabusi – è un modello di cooperazione che funziona perché investe su prevenzione, preparazione e integrazione operativa. Il lavoro svolto nel 2025 dimostra che la strada intrapresa è quella giusta. Con il rinnovo dell’Accordo di programma e una programmazione capillare sul territorio, la Regione Piemonte continua a rafforzare un sistema fondamentale per la sicurezza ambientale e dei cittadini».

Secondo l’assessore Gabusi, «la tutela del patrimonio boschivo passa dalla capacità di fare squadra e di lavorare in modo uniforme su tutto il territorio regionale. Riunioni operative, addestramento e confronto continuo tra le componenti sono elementi essenziali per garantire una risposta tempestiva ed efficace alle emergenze».
La Regione Piemonte conferma così il proprio impegno nel coordinamento del Sistema regionale antincendi boschivi, puntando su pianificazione, formazione e collaborazione istituzionale come strumenti chiave per la tutela del territorio piemontese.
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