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Ultimo consiglio dell'anno e segnalazioni di disservizi sulla raccolta rifiuti

A Niella Tanaro lieve ritocco Imu per i fabbricati industriali. A margine dell'assemblea relazione del consigliere Longo sulla raccolta porta a porta

Ultimo consiglio dell'anno e segnalazioni di disservizi sulla raccolta rifiuti

Il Consiglio comunale di Niella Tanaro ha concluso il 2025 con una seduta dedicata all’approvazione delle aliquote Irpef e Imu, del Bilancio e del Dups. La seduta si è aperta con una variazione di bilancio di fine novembre, in cui sono stati inseriti vari assestamenti. Per quanto riguarda le aliquote Imu del 2026 si registra una variazione dell’aliquota relativa ai fabbricati industriali che passano a 1,06%. L’addizionale Irpef non ha registrato variazioni, confermata a 0,75%. Il documento unico di programmazione prevede, tra le opere in programma, interventi di messa in sicurezza contro il dissesto idrogeologico riguardanti il reticolo idrografico minore (250.000 euro), Poggio Rio Fo (400.000 euro), piazza Sant’Anna (350.000 euro). Il bilancio netto di previsione pareggia a 1.974.400 euro. Infine, il Consiglio ha approvato la revisione della partecipate.

La relazione del consigliere Longo: «Disservizi nella raccolta rifiuti»

A Consiglio chiuso, l’Amministrazione comunale di Niella Tanaro ha ascoltato la relazione del consigliere Piermario Longo, che ha riportato le segnalazioni proposte relative alla raccolta rifiuti. «Pur comprendendo la rivoluzione che è stata fatta Econord, che è subentrata a Proteo, ha inizialmente dati buoni segnali. Ad oggi però arrivano parecchie segnalazioni relative a disservizi nella raccolta. Non si tratta di semplici ritardi che vengono recuperati dopo poche ore: abbiamo notizia di alcune zone che sono state saltate». «Stiamo dietro alla questione e cerchiamo di collaborare perché il servizio torni a funzionare meglio». «Anche il sindaco di Mondovì ha detto che attualmente la raccolta rifiuti non funziona – ha concordato il sindaco Gian Mario Mina –: credo che questo sia da ricondursi a problemi di gestione del personale. Bisognerebbe formare le persone sul territorio e limitare al minimo gli spostamenti». «È tutto tracciato – ha riportato ancora Longo –, tant’è che le segnalazioni trovano puntuale riscontro da parte dell’azienda. Tuttavia bisogna trovare il modo di arginare questi problemi».

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