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“Cubiqa”: quando le bocce quadre incontrano la ceramica

La mostra a Piazza fino al 15 febbraio in un incontro tra Mondovì e il Savonese

“Cubiqa”: quando le bocce quadre incontrano la ceramica

Cubi d'artista, cubi illustrati ed ora anche in ceramica. Il fantastico mondo delle bocce quadre non smette di arricchirsi tra il gioco e creative contaminazioni di ogni genere. «Le bocce quadre sono un gioco imprevedibile, divergente – spiega Fabrizio Lanza –, a cui si può giocare tutti insieme senza limitazioni o categoria» e l’Associazione Bocce Quadre di Mondovì le sta diffondendo seguendo i rivoli più diversi, arrivando fino all’arte.

L’ultima idea creativa la si può ammirare fino al 15 febbraio al Museo della ceramica di Mondovì nella mostra “Cubiqa in ceramiqa” inaugurata nei giorni, caldissimi per la città, del Raduno delle Mongolfiere. Una collocazione non casuale visto che il tema della ceramica è stata la sfida di questa edizione: l’Associazione Bocce Quadre Mondovì ha, infatti, attivato una collaborazione con l’Associazione Ceramica Vecchia Mondovì che ha immediatamente manifestato disponibilità ed entusiasmo nel percorrere insieme questo nuovo progetto. Questa collaborazione ha trovato quindi la disponibilità di molti artisti ceramisti, la maggior parte dell’area savonese, che si sono prestati al “gioco” realizzando, seguendo tecniche diverse, 16 bocce quadre ed un boccino

«Un progetto che lega e interpreta il territorio – ha sottolineato la direttrice del Museo, Christiana Fissore durante l’inaugurazione di lunedì 5 gennaio – partendo da un’idea semplice e potente: il cubo come spazio di libertà artistica”. Il tutto all’interno di un dialogo diretto tra la tradizione della ceramica monregalese e quella savonese.

«L’idea delle “bocce d'artista” non è certo nuova, ma ha funzionato – ha spiegato il direttore artistico, Filippo Bessone –. I ceramisti le hanno interpretate con linguaggi diversi e l’imprevedibilità delle bocce quadre si sposa bene con il mondo della ceramica dove non è possibile creare un'opera uguale all'altra e l'imprevisto la fa da padrone» tra terra, acqua e fuoco.

Cubiqa” è nata nel 2023 da un’idea di Filippo Bessone che coinvolse 17 artisti della provincia di Cuneo e li invitò a esprimersi, per la prima volta, su di una boccia quadra. Prese vita una mostra prestigiosa che, nella edizione successiva, venne interpretata da altri 17 artisti illustratori provenienti da tutta Italia grazie alla collaborazione con la “Illustrada”. Ed ora è toccato alla ceramica. Anche “Cubiqa in ceramiqa” avrà un seguito itinerante grazie alla collocazione in teche mobili.

In mostra le opere di Nadia Allario, Ivo Antipodo, Luciana Bertorelli, Michele Bracciotti, Gabry Cominale, Maria Grammatico, Rosanna La Spesa, Giuseppe Lorenzi, Massimiliano Marchetti, Caterina Massa, Ingrid Mijich, Laura Peluffo, Ylli Plaka, Silvana Prucca, Renza Laura Sciutto, Vanna Varnero e il boccino dell’Associazione ceramica vecchia Mondovì.

Al vernissage di inaugurazione sono intervenuti anche l’assessore del Comune di Mondovì Francesca Bertazzoli, la vice presidente dell’Ente manifestazioni Maria Cristina Gasco il presidente della Fondazione Museo della Ceramica Vecchia Mondovì, Ezio Tino, che ha concesso la disponibilità degli spazi espositivi e la partnership nel progetto. La mostra può fregiarsi del patrocinio di Città di Mondovì e Città di Savona.

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