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Addio a Giovanni Ferrero, "anima" e presidente dei "Gat Ross" per oltre 40 anni

I compagni della Corale: «Avevi una voce unica, inconfondibile. Ora canterai nel coro degli angeli»

Addio a Giovanni Ferrero, "anima" e presidente dei "Gat Ross" per oltre 40 anni

Giovanni Ferrero, premiato nel 2019

Lutto nel mondo della musica popolare delle Langhe per la scomparsa di Giovanni Ferrero, 86 anni, storica voce e anima della Corale «Gat Ross» di Farigliano, di cui è stato presidente per oltre quarant’anni. Con lui se ne va una figura simbolo del canto corale tradizionale, un uomo che ha dedicato la propria vita a custodire e tramandare le melodie delle colline langarole.

Per quattro decenni Giovanni ha rappresentato il cuore pulsante del coro: una presenza costante, autorevole e appassionata, capace di unire le persone attorno ai valori della musica, dell’amicizia e della memoria. La sua voce, definita dagli amici «unica, pulita, forte e inconfondibile», ha accompagnato innumerevoli concerti, esibizioni e momenti di condivisione, sempre con l’inconfondibile corpetto rosso che lo rendeva immediatamente riconoscibile.

Commosso il ricordo della Corale, che lo saluta con parole cariche di affetto: «Sei stato la nostra forza e la nostra colonna portante. Tanti concerti insieme ai tuoi amati Gat Ross. Ora canterai nel coro degli angeli. Buon viaggio, amico nostro.»

Il suo impegno non è passato inosservato nemmeno alle istituzioni. Nel 2019 il Comune di Farigliano gli aveva conferito una targa ricordo, consegnata dall’allora sindaco Mirco Spinardi, come segno di profonda riconoscenza per il lungo e instancabile servizio svolto alla guida della Corale.

L'attuale Amministrazione comunale di Farigliano, guidata dal sindaco Ivano Airaldi, è vicina alla famiglia in questo momento di dolore. «Giovani era un grande appassionato di musica e di canto. Amava profondamente Farigliano – lo ricorda il primo cittadino –. Era sempre presente, ad ogni evento, accompagnato dal figlio Lino. Tutte le volte che passavo davanti a casa sua e lo trovavo sul balcone, scambiavamo sempre volentieri due chiacchiere. Una persona semplice, onesta, che per tanti anni è stata componente importante per tutta la comunità, anche nel volontariato». 

Giovanni lascia un vuoto difficile da colmare, ma anche un’eredità preziosa fatta di musica, tradizione e passione autentica. La sua voce continuerà a vivere nei canti delle Langhe e nel ricordo di chi ha avuto il privilegio di cantare al suo fianco.

Lascia il figlio Lino e la figlia Marina con il marito GiuseppeGli affezionati nipoti Mattia con Cristina, Stefania e Michela.

I funerali vengono celebrati sabato 10 gennaio alle ore 14.30 nella parrocchiale di Farigliano. Veglia di preghiera venerdì 9 gennaio alle ore 20, sempre a Farigliano. Messa di settima domenica 18 gennaio alle 9.30, trigesima domenica 8 febbraio alle 9.30, sempre nella parrocchiale di Farigliano. 

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