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«I problemi della raccolta rifiuti andranno avanti ancora per molto?»

Interrogazione del Centrosinistra di Mondovì dopo il ricorso al TAR che blocca il nuovo appalto

Proteo 3

Che la raccolta rifiuti a Mondovì sia "problematica", per usare un eufemismo, non è una novità: basta ricordarsi lo scambio di battute nell'ultimo Consiglio comunale fra il sindaco e il Centrosinistra. O le parole dello stesso sindaco, qualche settimana prima, durante l'assemblea dell'ACEM.

Ora però la situazione deve fare i conti con un intoppo: il nuovo appalto, che si sperava portasse modifiche positive a un sistema che "fa acqua da tutte le parti", è bloccato. Perché, come ha scritto il nostro giornale qualche giorno fa, la ditta che non ha vinto l'appalto ha fatto ricorso al TAR contro ACEM chiedendo di bloccare tutto.

E dunque... ora che succede?

Lo chiede nuovamente il Centrosinistra. Che stavolta ha presentato un'interrogazione al sindaco, firmata dai consiglieri Gasco, Morandini e Oreglia, per chiedere chiarezza sui ritardi della gara d’appalto, sulla proroga dell’attuale servizio e sui disservizi che da mesi vengono segnalati dai cittadini.

«A oltre tre anni dalle prime richieste di chiarimento Mondovì non ha ancora un assetto stabile per un servizio essenziale - affermano i tre -  Nel frattempo, i disservizi sono evidenti e incidono sul decoro urbano e sulla vita quotidiana delle persone.
Chiediamo di chiarire a che punto sia il contenzioso, per quanto tempo durerà la proroga, quali controlli siano stati effettuati sul gestore e se siano state applicate penali. Al centro anche il tema TARI: in che modo l’Amministrazione comunale intende tutelare i cittadini sul piano tariffario, garantendo coerenza con la qualità del servizio reso? Quali iniziative intende assumere, in raccordo con il nuovo vertice del Consorzio ACEM, per migliorare la qualità del servizio nel periodo di proroga?»

Le parole di Robaldo, in Consiglio, non erano state leggere: «Considero il servizio e l'azienda - aveva detto -  non sono all’altezza del compito avviato nel 2016. Spero e credo che col nuovo appalto, col lavoro del vicesindaco Campora, le cose potranno andare meglio».

La ditta che ha in mano il servizio, ora in proroga, è la medesima che ha vinto il nuovo appalto: la Proteo Ambiente. Si parla di un incarico della durata di 8 anni, per un totale di 25 milioni di euro. Dopo un iter durato due anni, l'appalto avrebbe dovuto cominciare il 1 gennaio 2026. Ma con questa situazione, tutto rischia di protrarsi per chissà quanto tempo. 

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