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29 Novembre 2025 - 09:10
Il dibattito politico in Consiglio comunale si scalda (per modo di dire) sulla raccolta rifiuti. Ma questa volta a innescare la reazione è.. il sindaco. Che quando è intervenuto sul tema, è tornato sui toni già sentiti qualche settimana fa: criticando, nettamente, il servizio di raccolta.
Tanto che le minoranze, a destra e a sinistra (Mondovì è governata dalla coalizione “a-partitica” e trasversale del “Patto Civico”), gli hanno replicato: «Ma il sindaco si sta facendo opposizione da solo? Se il servizio va male… non potevate pensarci prima?»
Il sindaco Luca Robaldo ha toccato il tema-rifiuti (che ha ironicamente definito «estremamente appassionante») approfittando della discussione incentrata sul “Documento di programmazione”: la pianificazione pluriennale degli interventi cittadini. In cui, nei fatti, si può parlare quasi di qualsiasi argomento senza mai andare “fuori tema”.
«Ci sono diverse persone che, a quanto pare, non hanno intenzione di… seguire le regole della raccolta differenziata. Abbiamo deciso di avviare qualche verifica, puntuale, per… “dargli una mano”: chissà se queste persone, ora che hanno ricevuto le sanzioni, non impareranno a farla meglio». Ma poi ha ripetuto quanto aveva già detto qualche settimana fa, davanti all’assemblea del Consorzio per la raccolta rifiuti ACEM - «quella “celebre” assemblea - ha detto, nuovamente ironico - di cui si è parlato parecchio».
La riunione ACEM risale allo scorso 27 ottobre. E le dichiarazioni fatte in quella sede erano state molto nette.
Ieri sera Robaldo è tornato a criticare, pesantemente, il servizio di raccolta, appaltato alla Proteo Ambiente: «Un’azienda - ha detto Robaldo - che considero non all’altezza del compito avviato nel 2016. Spero e credo che col nuovo appalto, col lavoro del vicesindaco Campora, le cose potranno andare meglio. Ma la quantità di rifiuti prodotta continua a essere alta. E la nostra percentuale di raccolta differenziata al 72-73%: è superiore alla soglia del 65%, certo, ma non è alta quando le città davvero virtuose, come Bra».
Le opposizioni non sono state zitte. Davide Oreglia (Centrosinistra): «Il sindaco ha fatto certamente bene a tirare fuori questo tema. Però non capisco… state criticando Acem, il cui presidente in carica fino a pochi giorni fa era il componente indicato da voi? O l’azienda a cui voi avete assegnato l’appalto? O entrambi? Vi state facendo opposizione da soli?». E dalle fila del Centrodestra (Lega), Carluccio Cattaneo: «Sono anni che la raccolta rifiuti non funziona bene. Apprezzo che lo stiate dicendo: non potevate accorgervene prima?».
Robaldo ha risposto: «Nessuna accusa al dottor Odenato, che ha gestito bene il Consorzio. La sua presidenza è iniziata in un clima non facile tra ACEM e la città di Mondovì. Per contro, in più occasioni, ho riscontrato un atteggiamento differente da parte degli uffici del Consorzio, in un clima "da torre d'avorio" in cui era difficile comunicare persino per i Comuni». E sulla frecciata politica: «La prendo come una medaglia. Ricordo che dicevano altrettanto di Raffaele Costa quando, da ministro della Sanità, entrava negli ospedali "in incognito" per fare le ispezioni».
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