Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Pochi minuti di differenza tra la vita e la morte: «Ecco l'eccellenza nel trattamento»

L'Ospedale "Regina Montis Regalis" è da livello "Platinum" agli ESO Angels Awards per gli ictus ischemici

Quando la differenza tra la vita e la morte è questione di minuti: «Ecco l'eccellenza nel trattamento»

In un terreno in cui la partita tra la vita e la morte si gioca sui minuti, l'Ospedale "Regina Montis Regalis" di Mondovì è da livello "Platinum" agli ESO Angels Awards: «Abbiamo raggiunto un livello di eccellenza nel trattamento dell’ictus ischemico».

«Ogni minuto perso in questa lotta contro il tempo può determinare un aumento di mortalità o disabilità del paziente» spiegano dall'Asl CN1. 

La dottoressa Maria Federica Grasso, direttore della struttura complessa Neurologia: «Dietro ai numeri che ci hanno permesso di raggiungere questo premio c’è un costante lavoro di preparazione clinica degli operatori, organizzazione dei percorsi e collaborazione tra strutture dell’ospedale, finalizzato in primis a fornire la miglior cura possibile ai nostri pazienti colpiti da una patologia cosi invalidante. Ringrazio tutto il personale della Neurologia, la Medicina d’urgenza, la Rianimazione, la Cardiologia e la Radiologia».

Di che premio si tratta?

Il Premio è un riconoscimento internazionale assegnato dall'European Stroke Organisation (ESO), che celebra le performances degli ospedali nella gestione dei pazienti colpiti da ictus, premiando la tempestività e la qualità delle cure, con livelli Gold, Platinum e Diamond in base a criteri rigorosi, per migliorare continuamente l'assistenza per questa patologia tempo-dipendente.

La patologia vascolare ischemica cerebrale acuta (stroke o ictus ischemico) rappresenta la terza causa di mortalità e la prima di disabilità nel mondo ed è dovuta ad una temporanea o permanete mancanza di flusso sanguigno dettata dalla occlusione di un vaso arterioso cerebrale. Agire tempestivamente, entro le 4 ore e mezza dall’esordio clinico, può determinare una riperfusione del tessuto colpito con una completa remissione dei sintomi. Ogni minuto perso in questa lotta contro il tempo può determinare un aumento di mortalità o disabilità del paziente.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x