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25 Gennaio 2026 - 05:08
Foto didascalica creata utilizzando il supporto dell'AI
L’agricoltura piemontese accelera sulla strada della digitalizzazione e punta a diventare sempre più smart e sostenibile. Al Grattacielo della Regione è stata presentata la Food Metaverse Platform, un progetto pensato per potenziare i servizi di rilevamento e analisi dei dati agrometeorologici e trasformarli in strumenti concreti per le aziende agricole: più qualità, meno sprechi, decisioni più precise.
L’iniziativa nasce dall’accordo firmato lo scorso settembre a Bra, durante Cheese, tra Regione Piemonte, Diagram Spa e Fondazione Agrion. Il cuore del progetto è la creazione di un ecosistema digitale integrato che coinvolge le principali filiere: vitivinicola, olearia, cerealicola e ortofrutticola. Obiettivo: raccogliere, leggere e mettere a sistema informazioni chiave come direzione del vento, pioggia, umidità, temperatura, radiazione solare, oltre a dati su suolo e colture.
Tutti questi elementi confluiranno in una piattaforma progettata per aiutare le imprese a migliorare la qualità delle produzioni, favorendo al tempo stesso la riduzione dell’impiego di agrofarmaci e un uso più efficiente dell’acqua, grazie a una gestione più mirata e sostenibile degli impianti di irrigazione.
Per rendere operativo il progetto è prevista entro il prossimo marzo l’installazione di 400 nuove stazioni agrometeorologiche (le cosiddette “capannine”), che si integreranno con le 144 già presenti nella Rete agrometeorologica regionale (Ram). Un’infrastruttura digitale che, oltre a monitorare, serve soprattutto a decidere meglio: dalle strategie irrigue agli interventi fitosanitari, fino al supporto quotidiano alle scelte in campo.
Il sistema si baserà anche sull’integrazione con soluzioni DSS (Decision Support System), strumenti di supporto decisionale capaci di trasformare i dati in indicazioni operative, rendendo più mirati gli interventi e più efficiente la gestione delle risorse.
A chiudere il convegno, in videocollegamento da Roma, l’assessore regionale all’Agricoltura e Cibo Paolo Bongioanni, che ha sottolineato la necessità di affrontare in modo rapido e concreto un periodo segnato da cambiamenti climatici e nuove sfide globali: dalla ricerca climatica alla lotta ai parassiti alieni, fino alla genetica. Un percorso, quello con Agrion, che guarda anche alla capacità dell’agroalimentare piemontese di generare valore per i produttori, intrecciandosi sempre di più con turismo e promozione, per conquistare nuovi mercati con le eccellenze del territorio.
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