ultime notizie
26 Gennaio 2026 - 15:38
Il treno sulla Cuneo-Saluzzo-Savigliano e, nel riquadro, il presidente Cirio
Un anno fa la riapertura, oggi il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, traccia un primo bilancio: la linea ferroviaria Cuneo–Saluzzo–Savigliano è tornata a essere un’infrastruttura centrale per la mobilità del territorio. Cirio, tramite i suoi canali istituzionali, sottolinea come la scelta di riattivare il collegamento si sia rivelata vincente.
«Un anno fa abbiamo riaperto la Cuneo–Saluzzo–Savigliano: una linea che funziona e cresce» scrive Cirio. E i numeri lo confermano: oltre 5.600 treni hanno percorso la tratta nei primi dodici mesi di servizio, per un totale di 226.766 chilometri, trasportando circa 90.000 passeggeri.

Secondo il report del presidente, un risultato significativo anche sul fronte dell’affidabilità del servizio: la puntualità ha raggiunto picchi fino al 95% entro i cinque minuti, un dato che rafforza la fiducia degli utenti e rende il treno una vera alternativa all’auto privata.
Nel dettaglio, l’offerta prevede 142 treni alla settimana, con 24 collegamenti nei giorni feriali. Di questi, 14 coprono l’intero percorso Cuneo–Saluzzo–Savigliano, mentre 10 operano sulla tratta Saluzzo–Savigliano.
«Numeri che raccontano una scelta giusta: riportare il treno al servizio di studenti, lavoratori e comunità» aggiunge il presidente della Regione, ribadendo la volontà di proseguire su questa strada. L’obiettivo dichiarato è quello di continuare a investire in un trasporto pubblico sempre più integrato e vicino alle persone, capace di sostenere lo sviluppo locale e ridurre l’impatto ambientale.
La Cuneo–Saluzzo–Savigliano diventa così un esempio concreto di come il rilancio delle linee ferroviarie locali possa trasformarsi in un volano di crescita. «Il Piemonte che collega è un Piemonte che cresce» conclude Cirio, accompagnando il messaggio con l’immagine simbolo del treno tornato a essere protagonista.
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link