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27 Gennaio 2026 - 09:09
Neve in piazza Maggiore, a Mondovì
Dopo una giornata, quella di ieri, caratterizzata da condizioni relativamente miti e da un temporaneo aumento delle temperature, il Piemonte si prepara a un nuovo e deciso peggioramento del tempo. Nella serata di oggi, martedì 27 gennaio, è infatti atteso l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica che porterà precipitazioni diffuse su tutta la regione, con un probabile ritorno della neve anche a bassa quota sul Cuneese.
Secondo l’aggiornamento diffuso ieri sera dall’esperto meteo Andrea Vuolo, una profonda circolazione depressionaria in formazione sul Golfo del Leone richiamerà correnti umide e instabili da Sud-Sudovest, favorendo precipitazioni in intensificazione a partire dal tardo pomeriggio e soprattutto durante la notte.
Le prime deboli piogge sono attese già nel corso del pomeriggio sui settori alpini e appenninici del Cuneese, ma sarà tra la sera e la nottata che i fenomeni diventeranno più diffusi e localmente moderati. In questa fase la quota neve, inizialmente attorno agli 800-1.200 metri, tenderà a scendere rapidamente sul basso Piemonte.
Particolare attenzione va posta alle zone dell’altopiano cuneese: tra Monregalese e Fossanese, compresa l’area tra Mondovì, Fossano e Cuneo, la neve potrebbe spingersi fin verso la pianura a partire dai 300-400 metri, con accumuli stimati tra i 5 e i 10 centimetri alle quote più basse e fino a 10-15 centimetri oltre i 600 metri, localmente superiori nelle aree della Valle Tanaro. Non si escludono accumuli di qualche centimetro anche nei fondovalle e sulle colline tra Langhe e Roero.
Altrove, la quota neve notturna si manterrà generalmente più alta, tra i 500 e gli 800 metri, ma durante il clou delle precipitazioni potrebbe verificarsi una fase di “omotermia” in grado di favorire temporanee precipitazioni miste a neve anche a quote inferiori.
Dalla mattinata di mercoledì è atteso un progressivo miglioramento a partire dai settori occidentali, con attenuazione dei fenomeni e un graduale rialzo della quota neve. Resta dunque confermata una fase invernale piena, con possibili disagi alla viabilità nelle ore notturne, soprattutto sulle strade del Cuneese e delle aree collinari.
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