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30 Gennaio 2026 - 11:15
Il nuovo tratto della A33 Asti-Cuneo e, nel riquadro, i consiglieri regionali Nallo e Calderoni
«Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione dell’ordine del giorno sull’introduzione di un regime tariffario agevolato per il tratto Castagnito–Cherasco–Bra della A33 Asti-Cuneo».
Lo dichiarano Vittoria Nallo, consigliera di Italia Viva – Stati Uniti d’Europa e Mauro Calderoni, consigliere regionale del Partito Democratico.
«Con questo atto – spiegano – il Consiglio regionale riconosce la funzione reale di questa tratta autostradale, che per cittadini, lavoratori e imprese di una porzione del territorio cuneese svolge un ruolo assimilabile a quello di una tangenziale interurbana e non di un’infrastruttura di lunga percorrenza».

«L’approvazione dell’ordine del giorno rappresenta un passaggio importante – proseguono – perché impegna la Giunta a farsi carico di una richiesta di equità tariffaria, soprattutto in una fase in cui l’opera non è ancora pienamente completata e a fronte di pedaggi tra i più elevati a livello nazionale».
«La provincia di Cuneo – sottolineano Calderoni e Nallo – ha pagato per decenni ritardi infrastrutturali e un aumento abnorme dei costi di realizzazione dell’A33. È quindi giusto che il completamento dell’autostrada produca benefici concreti per le comunità locali, migliorando la mobilità quotidiana, decongestionando la viabilità ordinaria e garantendo collegamenti più efficienti verso poli strategici come l’ospedale di Verduno».
«Abbiamo saputo ascoltare le istanze del territorio e delle comunità locali – concludono – e le abbiamo portate in Regione, trovando finalmente la giusta attenzione. Ora ci aspettiamo che la Giunta dia seguito all’impegno assunto, traducendo l’indirizzo politico in atti concreti e verificabili, nell’interesse dei cittadini e dello sviluppo del Cuneese».
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