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Ciao, Giulia! L'ex "Béla" diventa damigella... e domani scopriremo la nuova protagonista

Nel 2025 esordì con un discorso in difesa delle donne

Ciao, Giulia! L'ex "Béla" diventa damigella... e domani scopriremo la nuova protagonista

«Nel mondo ci sono donne che lottano per la libertà. La bellezza non può essere solo un ornamento, ma deve tradursi in azione. Che questo Carnevale sia un momento di riflessione per promuovere la dignità e i diritti delle donne».

Un anno fa, Giulia Lintura diventava la Béla Monregaleisa del Carnevale di Mondovì. Ed esordiva con un discorso in difesa dei diritti delle donne, una dichiarazione di intenti che "metteva in chiaro" molte cose sul suo carattere, sul suo ruolo e sul segno che voleva lasciare. 

«Essere la “Bela Monregalesia” vuol dire avere un ruolo. E ho pensato di usarlo per lanciare quel messaggio - ci aveva detto -. È da anni che dobbiamo fare i conti con donne vittime di pregiudizi, battute, violenze. Ho voluto essere portavoce».

«Ho usato questa frase: la bellezza non può essere solo ornamento, ma deve tradursi in azione - aveva detto, nell'intervista che le avevamo dedicato – perché accade di continuo: chi si trova di fronte una bella ragazza, pensa sempre di avere davanti una persona che bada solo all’aspetto estetico, una priva di personalità o addirittura di intelligenza. È un pregiudizio con cui chissà quante ragazze e donne devono fare i conti sempre, costantemente». È accaduto anche a lei? «Eccome. Anche nella vita lavorativa. Così come i “commentini”, fatti magari con leggerezza: ma sono sempre il segno di un pregiudizio patriarcale. Per fortuna, non ho mai subìto altro: ma perché io mi sono sempre fatta rispettare. Non è così che dovrebbe essere. Tutti dovrebbero crescere educati a non avere pregiudizi».

Oggi è l'ultimo giorno di Giulia "da Béla Monregaleisa". Domani, sabato 31 gennaio, verrà presentata ufficialmente la nuova protagonista femminile della Corte del Carlevè di Mondovì: la conferenza stampa avverrà alle 11. Ma Giulia non abbandona il Carnevale: nel 2026 sarà comunque parte della Corte, nel ruolo di damigella.

Ciao Giulia: e grazie per le parole di un anno fa, che risuonano ancora oggi.

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