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Tecnologia contro l’umidità per salvare affreschi e storia: nuovo intervento per la chiesa di Sant’Anna

A Chiusa Pesio la cappella si dota di una centralina elettrofisica per deumidificazione e del restauro di porte e scalini per proteggere i dipinti recentemente restaurati, sostenuti da associazione e Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

Tecnologia contro l’umidità per salvare affreschi e storia: nuovo intervento per la chiesa di Sant’Anna

La chiesa campestre di Sant’Anna sarà presto dotata di una centralina elettrofisica per deumidificazione e risanamento murature, finalizzata a preservare i dipinti dell’edificio religioso recentemente restaurati. Il Comune di Chiusa Pesio, proprietario dell’edificio, ha affidato al Consorzio “Compagnia del Restauro” di Mondovì la fornitura dell’apparecchio ed il restauro di due porte in legno e degli scalini posti all’ingresso dell’edificio religioso per un importo complessivo di 12.790 euro.

«Il Comune di Chiusa Pesio è proprietario dell’edificio denominato Chiesa di Sant’Anna sita a monte del concentrico ed attualmente ancora utilizzata per funzioni religiose in particolare per la festa di Sant’Anna che si tiene nel mese di luglio – si legge nell’atto di affidamento dei lavori –.  In onore di Sant’Anna, un gruppo di cittadini ha fondato un’Associazione al fine di rivalutare l’omonima festa e avviare delle attività con questo Ente a tutela e promozione dell’edificio. A seguito delle attività avviate, si è proceduto ad eseguire una serie di restauri dell’apparato decorativo della Chiesa e nello specifico si è eseguito il restauro del dipinto “Madonna con Bambino, con Sant’Anna e S. Gioacchino” ed i lavori di “Restauro conservativo dell’apparato decorativo dell’altare in stucco della Chiesa di Sant’Anna»

Già prima dell’anno 1506 vi era nel luogo ove ora sorge la chiesa di S.Anna una cappella denominata Rocterina, con attigua una casetta, che probabilmente ospitava un cappellano o un eremita. Grazie alle offerte e all’opera manuale della popolazione di Chiusa ed alle periodiche erogazioni del Comune, nel periodo che intercorre tra l’anno 1612 ed il 1700 queste due costruzioni vennero sostituite dalla attuale chiesa a forma quadrata con 15 metri di lato e la volta sostenuta da quattro poderosi pilastri situati centralmente e da un alloggio per il cappellano ad essa assegnata. Nel 1868, in seguito alla promulgazione della legge sull’incameramento dei beni degli Enti morali e delle Opere Pie, tutte le proprietà di S. Anna vennero in potere del Regio Demanio e poi da questo trasferite al Comune.

Gli importanti restauri dell’originale apparato decorativo della chiesa di Sant’Anna, copatrona di Chiusa Pesio, sono stati effettuati grazie ad un’offerta di 15.000 euro dell’Associazione Chiesa di Sant’Anna e ad un contributo di 25.000 euro della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

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