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05 Febbraio 2026 - 12:36
Sulla Cuneo-Ventimiglia, la Ferrovia delle meraviglie
Il Consiglio dei ministri francese di mercoledì mattina ha dato il via libera al progetto di legge che ratifica la nuova convenzione con l’Italia per la linea ferroviaria Ventimiglia-Cuneo. L’approvazione nel Consiglio dei ministri rappresenta il passaggio preliminare verso la ratifica parlamentare. Superato l’iter, Parigi e Roma dovranno definire la ripartizione dei costi degli interventi previsti. Dopo anni di accordi superati e problemi di manutenzione, si apre la strada a un piano di ammodernamento da circa 80 milioni di euro, con lavori che potrebbero entrare nel vivo entro due anni. «Molti studi preliminari sono già stati completati, così come alcune infrastrutture realizzate nell’ambito della ricostruzione dopo la tempesta Alex» sottolinea il ministero dei trasporti tranasalpino.
A presentare il disegno di legge che autorizza l’approvazione della nuova convenzione franco-italiana sulla manutenzione e l’esercizio della linea è stato il ministro dei trasporti, Philippe Tabarot, insieme al ministro degli Affari esteri e dell’Europa, Jean-Noël Barrot. Da parte francese la linea viene considerata strategica per la valle della Roya. L’intesa, firmata a Milano il 12 aprile 2024, era già approvata dall’Italia lo scorso marzo.
Il futuro della linea tra il cuneese e la val Roya risulta così meno nebuloso. La situazione affonda le sue radici in una convenzione del 1970 che attribuiva all’Italia l’intero onere finanziario della manutenzione della linea «a titolo di danni di guerra». Un accordo definito dallo stesso Tabarot «iniquo e obsoleto».
«Fin dal mio arrivo al Governo, ho fatto di questa ratifica una priorità per chiarire il prima possibile le modalità di investimento sulla linea. L’esame imminente del progetto di legge di ratifica nelle due camere del Parlamento segna una tappa importante per la relazione franco-italiana e per la valle della Roya. Questo nuovo quadro di finanziamento permetterà di migliorare il servizio su questa linea strategica per i residenti della valle. Dopo la riapertura del traforo di Tenda il 28 giugno e quella del treno delle Meraviglie il 15 dicembre, si tratta di un nuovo progresso per la mobilità transfrontaliera, gli scambi locali e l’economia turistica, a cui gli eletti locali di questa regione sono tanto legati», afferma Philippe Tabarot, ministro dei trasporti.
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