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Neve e ghiaccio nei cimiteri, dibattito in Consiglio: «Complesso gestire le priorità, il personale ha lavorato con impegno»

Sicurezza nei cimiteri di Vicoforte tra ghiaccio, risorse limitate e scontro politico: il vicesindaco difende il personale, Bonelli propone esternalizzazioni: «Vostra la responsabilità politica della mancata manutenzione»

Neve e ghiaccio nei cimiteri, dibattito in Consiglio: «Complesso gestire le priorità, il personale ha lavorato con impegno»

il vicesindaco Roberto Botto e il consigliere Umberto Bonelli

Il Consiglio comunale di Vicoforte si è riunito nella serata di martedì 3 febbraio, per una breve seduta sostanzialmente dedicata all’interrogazione presentata dal gruppo consiliare “Progetto in Comune” e dedicata alla sicurezza nei cimiteri cittadini, oltre alle comunicazioni e agli aggiornamenti del sindaco. Con il documento datato 5 gennaio Bonelli ha interpellato l’assessore competente circa lo stato dei cimiteri vicesi, con presenza di neve e ghiaccio tale da pregiudicare la sicurezza degli utenti.

Una delle immagini allegate all'interrogazione

A dare la risposta è stato il vicesindaco, Roberto Botto: «La sicurezza, l’accessibilità e il decoro dei cimiteri costituiscono un dovere primario. Tuttavia il personale ha operato in un contesto complesso, caratterizzato da basse temperature e dalla concomitanza delle festività. È stata necessaria dunque una gestione delle priorità su tutto il territorio, con precedenza alla viabilità principale e ai servizi essenziali. Ritengo doveroso sottolineare che il personale comunale ha svolto il suo lavoro con impegno e senso di responsabilità, intervenendo progressivamente sulle varie aree del territorio in relazione alle condizioni meteo e alle risorse disponibili».

Botto ha poi precisato: «Sono stati e sono tutt’ora previsti interventi di ripristino e messa in sicurezza in relazione alle condizioni climatiche. Sono già state fornite indicazioni volte a rafforzare coordinamento, la programmazione degli interventi e la chiarezza delle comunicazioni».

Una replica che non ha soddisfatto il consigliere Bonelli, con dure dichiarazioni: «Sono passati 10 giorni, se non ce la si fa con il personale possiamo procedere con esternalizzazioni. Facciamo segnalazioni, ma esorto i consiglieri a girare maggiormente sul territorio. Ho recentemente rivisitato i cimiteri e la situazione non è cambiata. Non capisco qual è il problema della parte antica del cimitero di Vicoforte, che non è stata pulita». «Ancora stamattina ho ricevuto foto relative a una situazione non drammatica, ma non ottimale davanti alle scuole» ha proseguito Bonelli, che ha ricordato anche una precedente segnalazione sulla pulizia e l’apertura dei bagni pubblici al Santuario. «Cerchiamo di utilizzare meglio le risorse che ci sono. La carenza di personale è un dato di fatto ma la mancata manutenzione è una responsabilità politica dovuta a una gestione non ottimale».

Sul finale del Consiglio, ancora Bonelli ha chiesto delucidazioni sui servizi digitali (è in corso infatti il passaggio dei servizi comunali sul cloud) lamentando difficoltà di fruizione. «In transitorio ci saranno due sistemi: quello vecchio per la parte fino a metà gennaio e il nuovo da quella data in avanti. Intanto tutto il materiale sarà migrato» ha chiarito l'assessore Mario Viola. In ultimo il consigliere Ugo Garassino, sempre di "Progetto in Comune", ha ulteriormente stimolato l'Amministrazione sul completamento dell'area camper e della riqualificazione degli impianti sportivi, chiedendo un cronoprogramma.

«Sull'area camper il cronoprogramma è quello comunicato dal Ministero – ha replicato il sindaco Gasco – l'affidamento dei lavori dovrebbe avvenire entro fine luglio e il termine lavori entro fine anno con possibilità di proroga di alcuni mesi. Per quanto riguarda il Cubri, ci sono due progettualità in corso. Sulla palestra c'è un progetto già incaricato, sul Cubri stiamo valutando a quali formule di contribuzione poter accedere. Non c'è ancora quindi una tempistica precisa». Il consigliere Guido Picco, del gruppo di maggioranza, ha infine interpellato circa lo strumento del baratto amministrativo, già proposto dal consigliere Bonelli in passato, e che in sostanza consentirebbe il recupero crediti al Comune sotto forma di lavori utili. «Non è più attuale, purtroppo, perché è stata approvata una normativa del 2023 che ha reso più complessa la sua adozione – la risposta di Gasco – adesso è partenariato sociale, con una formula burocratica più complessa rispetto a prima». «Il baratto deve essere vincolato al bilancio ora – ha precisato Viola – la Giunta deve definire la quota dedicata a compensazione e deve essere fatta una gara di appalto vera e propria, con la redazione di una graduatoria».

  

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