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Avvicendamento nei Carabinieri: il Maresciallo Maurizio Gabriele da Roburent a Vicoforte

Il maresciallo Maurizio Gabriele trasferito a Vicoforte: il bilancio del suo comando a Roburent dal dicembre 2019, tra gestione dell'emergenza Covid, il contributo alle indagini sul duplice omicidio di Montaldo di Mondovì e la vicinanza alla comunità

Avvicendamento nei Carabinieri: il Maresciallo Maurizio Gabriele da Roburent a Vicoforte

Avvicendamento al vertice della Stazione Carabinieri di Roburent. Il maresciallo dei Carabinieri Maurizio Gabriele lascia il Comando del presidio locale per assumere il medesimo incarico presso la Stazione Carabinieri di Vicoforte, proseguendo così il proprio percorso professionale all’interno dell’Arma.

Arruolato nel 2007 nelle file dell’Esercito Italiano, il maresciallo Gabriele è transitato nell’Arma dei Carabinieri nel 2008. Dopo il periodo di formazione presso la Scuola Allievi di Roma, è stato destinato in Lombardia, dove ha prestato servizio per quattro anni nella provincia di Pavia, maturando una significativa esperienza operativa sul territorio.

Nel 2013 il trasferimento alla Stazione Carabinieri di Frabosa Soprana. Qui, nel 2017, ha vinto il concorso per sottufficiali, conseguendo il grado di Maresciallo. Successivamente è stato destinato alla Stazione Carabinieri di Fossano, dove ha prestato servizio per circa due anni prima di assumere, nel dicembre 2019, il Comando della Stazione di Roburent.

Gli anni trascorsi alla guida del presidio roburentese sono stati particolarmente intensi e impegnativi. Il Maresciallo Gabriele ha infatti affrontato la complessa gestione del territorio durante l’emergenza sanitaria da Covid-19, coordinando i servizi di controllo e garantendo la costante presenza dell’Arma in un periodo segnato da incertezza e difficoltà per l’intera popolazione.

Tra gli episodi più rilevanti del suo mandato si ricorda inoltre la collaborazione in prima linea nelle indagini relative al duplice omicidio avvenuto a Montaldo di Mondovì nell’agosto 2023, un fatto che ha profondamente colpito la comunità locale. In quella circostanza, l’attività investigativa ha richiesto un impegno straordinario e una stretta sinergia tra i reparti dell’Arma, a cui la Stazione di Roburent ha fornito un contributo significativo.

Nel corso del suo incarico, il Maresciallo Gabriele ha rappresentato per Roburent un punto di riferimento costante, distinguendosi per professionalità, senso del dovere e vicinanza ai cittadini.

Il trasferimento al Santuario di Vicoforte segna ora una nuova tappa del suo percorso professionale, sempre con funzioni di Comando. Alla comunità di Roburent resta il ringraziamento per l’opera svolta in questi anni e l’augurio di buon lavoro per il nuovo incarico.

«La figura del Comandante di Stazione dei Carabinieri rappresenta storicamente un punto di riferimento centrale per la comunità, e ogni cambio della guardia è sempre un momento di riflessione e di ricordi, spesso accompagnato da una vena di malinconia, soprattutto quando chi ha ricoperto questo prestigioso incarico lascia un segno positivo – ha dichiarato il sindaco Emiliano Negro a margine dell’incontro di saluto svoltosi sabato mattina –. Il Maresciallo Maurizio Gabriele, in servizio a Roburent dal 2019, lascia il comando del presidio dopo aver maturato una significativa esperienza, distinguendosi per disponibilità e per la professionalità con cui ha gestito incombenze ed emergenze. Qualità che, ne siamo certi, saprà consolidare ulteriormente nel suo nuovo incarico presso la Stazione di Vicoforte. La consolazione, per la nostra comunità, è che non andrà lontano». «A nome dell’Amministrazione comunale di Roburent - ha aggiunto il primo cittadino -, desidero esprimere un sincero ringraziamento e i migliori auguri per questo nuovo percorso, con l’auspicio che anche Roburent abbia lasciato in lui un ricordo altrettanto positivo».

«Rivolgo i miei più sinceri auguri al maresciallo Gabriele per il nuovo incarico, un traguardo che merita pienamente» commenta il sindaco di Montaldo di Mondovì, Giovanni Balbo, ricordando il lungo percorso condiviso sul territorio. «Lo ringrazio, e lo ringraziamo come comunità, per tutto ciò che ha fatto in questi anni, garantendo sempre presenza, supporto e sicurezza sia all’Amministrazione sia ai cittadini».

Il primo cittadino richiama alla memoria anche i momenti più difficili vissuti dal paese, a partire dal drammatico duplice omicidio dell’agosto 2023. «Ricordo bene, purtroppo, quei giorni complessi per il nostro Comune. Il maresciallo seppe affrontare una situazione delicatissima con grande professionalità, fermezza e capacità decisionale, gestendola in maniera esemplare. In quelle ore siamo rimasti a stretto contatto e ho potuto apprezzare ancora di più le sue qualità umane e professionali».

Non solo emergenze, ma anche il lavoro quotidiano sul territorio. «Abbiamo affrontato insieme anche episodi di vandalismo e altre criticità: ha sempre condotto le indagini con discrezione, riserbo e grande senso dello Stato. È una figura di spessore, capace di unire carisma e rigore, qualità che gli hanno permesso di garantire sicurezza in ogni circostanza».

Il saluto è accompagnato da un sentimento doppio, personale e istituzionale. «Ci dispiace perdere una presenza così importante per il nostro territorio, ma allo stesso tempo siamo sinceramente felici per il suo percorso e per la crescita professionale che lo attende. A lui va il grazie dell’intera comunità di Montaldo e il nostro più convinto augurio per il futuro».

Al saluto si è unito anche il sindaco di Pamparato Franco Borgna, che ha ricordato con semplicità gli anni di collaborazione sul territorio. «Siamo dispiaciuti per la sua partenza - ha detto - perché il maresciallo Gabriele è stato una persona seria e disponibile, con cui abbiamo sempre lavorato bene».

Borgna ha voluto sottolineare soprattutto la sua presenza concreta sul territorio. «Una figura che si faceva sentire, sia dal punto di vista umano sia professionale, sempre pronta a collaborare con amministrazioni e cittadini».

Quindi l’augurio per il futuro: «Gli facciamo i nostri migliori auguri per il nuovo incarico, certi che saprà continuare a distinguersi per impegno e senso del dovere».

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