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Addio a Maria Franca Fissolo, il cuore discreto della “famiglia Ferrero”

Lutto ad Alba: scompare la presidente onoraria di Ferrero International e presidente della Fondazione Ferrero, figura che ha unito impresa, radici cuneesi e impegno sociale. Il cordoglio della Provincia

Addio a Maria Franca Fissolo, il cuore discreto della “famiglia Ferrero”

Foto tratta dal sito “Ferrero.it”

È un giorno di lutto per Alba, per la Ferrero e per il mondo dell’impresa: si è spenta Maria Franca Fissolo Ferrero, presidente onoraria di Ferrero International e presidente della Fondazione Ferrero. La morte è avvenuta nelle prime ore di oggi, giovedì 12 febbraio, intorno alle 5.30, nella sua abitazione sulle colline albesi. Aveva 87 anni, compiuti lo scorso 21 gennaio.

Figura riservata ma centrale, Maria Franca Fissolo ha attraversato da protagonista la storia dell’azienda che, con la visione di Michele Ferrero, è diventata una multinazionale capace di portare nel mondo prodotti iconici e un modello industriale riconosciuto a livello internazionale.

 

Dalle origini a Levaldigi all’incontro che cambiò la storia

 

Nata a Levaldigi, dopo gli studi classici scelse un percorso che avrebbe segnato l’inizio della sua esperienza professionale: frequentò la scuola per interpreti e proprio grazie a questa competenza entrò in Ferrero come traduttrice. In azienda arrivò anche l’incontro decisivo con Michele Ferrero: un legame nato immediatamente e diventato una lunga vita condivisa, tra famiglia e impresa.

Dal loro matrimonio sono nati Pietro e Giovanni. Pietro è scomparso nel 2011 in seguito a un malore mentre si trovava in Sudafrica; Giovanni è oggi alla guida della multinazionale.

 

Il sociale come scelta: la Fondazione Ferrero e l’attenzione alla comunità

 

Accanto al percorso legato all’azienda, forte è stato anche il suo impegno sociale. La Fondazione Ferrero, istituita nel 1983 e tuttora attivissima, ha rappresentato uno dei canali più concreti del legame tra Ferrero e il territorio. Maria Franca Ferrero ne è stata presidente, incarnando un’idea di impresa che non separa crescita economica e responsabilità verso la comunità.

Maria Franca Ferrero lascia il figlio Giovanni, le nuore Paola e Luisa e cinque nipoti.

 

Il cordoglio

 

Da Cuneo arriva il messaggio di vicinanza istituzionale. Il Presidente della Provincia di Cuneo, a nome dell’Amministrazione e dell’intera comunità provinciale, ha espresso profondo cordoglio per la scomparsa di Maria Franca Fissolo, ricordandone il valore umano e il ruolo di riferimento per il tessuto imprenditoriale e per il territorio cuneese.

Nel messaggio viene sottolineato come Maria Franca Fissolo abbia rappresentato un esempio di dedizione, sobrietà e responsabilità sociale, contribuendo — attraverso la holding e l’attività della Fondazione — alla crescita e alla valorizzazione della provincia.

In questo momento di dolore, la Provincia si stringe con sincera partecipazione alla famiglia Ferrero, ai collaboratori e a tutti coloro che ne hanno condiviso il percorso, porgendo le più sentite condoglianze a nome della comunità.

«Con donna Maria Franca Ferrero – ricorda Daniele Sobrero (Lista Civica Cirio Presidente PML) – se ne va una persona amata che ha contribuito a rendere Alba grande e conosciuta in tutto il mondo, non soltanto con l’attività della sua Azienda, ma anche con le sue iniziative sociali, filantropiche e rivolte al bene dei dipendenti. Con Maria Franca Ferrero se ne va una persona amata perchè rappresentava la parte migliore di tutti noi».

«Oggi è un giorno triste – conclude Sobrero –, anche per chi, come noi albesi, è abituato a fare i conti con la durezza della vita: porgo le mie condoglianze alla famiglia Ferrero e alla famiglia della Ferrero per una perdita grave, solo attenuata dalla consapevolezza che il ricordo di Maria Franca Ferrero, di ciò che ha fatto, ma soprattutto di ciò che era e che ha rappresentato per innumerevoli persone, non svanirà mai».

«Oggi ci lascia una donna di grande valore e orgogliosamente presente sul territorio albese, che ha avuto un ruolo determinante nella nascita e nell’espansione di un marchio per cui siamo noti in tutto il mondo. Alla famiglia Ferrero, e in particolare al figlio Giovanni Ferrero, che con responsabilità e visione continua a portare nel mondo il nome e i valori della nostra terra attraverso il Gruppo Ferrero, giungano le più sentite condoglianze in questo momento di grande dolore. La comunità si stringe con riconoscenza e rispetto attorno alla famiglia, nel ricordo di una donna che ha contribuito, con dedizione e amore, alla crescita del nostro territorio», così il senatore della Lega, Giorgio Maria Bergesio.

 

Il cordoglio del ministro Zangrillo

 

«Esprimo il mio più profondo cordoglio per la scomparsa di Maria Franca Ferrero, una figura che ha rappresentato l’eccellenza italiana non solo attraverso la guida di uno dei gruppi industriali più prestigiosi e riconosciuti a livello internazionale, ma soprattutto per la sua straordinaria umanità e dedizione al bene comune», ricorda Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, che prosegue: «Presidente onoraria di Ferrero International e colonna portante della Fondazione Ferrero, Maria Franca Ferrero ha incarnato un modello alto di responsabilità sociale e impegno civile. Il suo motto, “Lavorare, creare, donare”, resta un testamento morale che ci richiama ogni giorno a unire successo e solidarietà, crescita economica e attenzione verso il territorio e le persone più fragili. Con una guida discreta e instancabile ha saputo custodire e valorizzare le radici profonde della comunità di Alba, portandone nel mondo un esempio di impresa capace di unire efficienza e cuore. Alla famiglia Ferrero e a tutti i collaboratori del Gruppo giungano le mie più sincere condoglianze e il mio personale ringraziamento per l’eredità di valori che ci lascia in dono».

 

Il presidente Cirio

 

Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte: «Oggi per il Piemonte è un giorno molto triste. Con la scomparsa di Maria Franca Ferrero perdiamo una figura straordinaria, protagonista e partecipe della visionaria avventura industriale di suo marito Michele e della sua famiglia. Una donna di una sensibilità rara che non faceva mai mancare un sorriso e un gesto di umanità a chiunque avesse a che fare con lei. Attenta, legata alla sua terra e sempre pronta a sostenere concretamente i tanti progetti solidali, sociali e culturali che senza il suo apporto in questi anni non avrebbero potuto vedere la luce. Da albese, poi, nato e vissuto accanto alla Ferrero, per me questa è anche la perdita di una persona cara a cui mi legava un profondo affetto. Per tutti noi albesi la signora Maria Franca era come una persona di famiglia: un riferimento, una sicurezza, una donna a cui abbiamo voluto tutti bene e a cui rimarremo sempre legati. Al figlio Giovanni e a tutta la famiglia le condoglianze mie e della Regione Piemonte. Ci mancherà. Ci mancherà moltissimo».

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