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«Se i nostri figli vanno ad un evento, dobbiamo poter essere tranquilli»

«La tragedia di Crans Montana ha aperto la strada, ma ci pensavamo già dall'estate scorsa». Il Comune punta sulla sicurezza e si affida ad una ditta specializzata

Il Comune punta sulla sicurezza: «Se  nostri figli vanno ad un evento, dobbiamo poter essere tranquilli»

Nel riquadro, il sindaco di Farigliano, Ivano Airaldi

Dopo i tragici eventi avvenuti a Crans-Montana e alla luce dell’incontro della scorsa settimana tra i sindaci del territorio e il prefetto di Cuneo, Mariano Savastano, il Comune di Farigliano sta valutando una scelta destinata a segnare un cambiamento importante nell’organizzazione delle manifestazioni locali.

L’idea, condivisa dall’Amministrazione, è quella di affidare l’intera gestione della sicurezza degli eventi 2026 proposti dalle Associazioni del paese e dal Comune a una ditta specializzata nel settore.

A spiegare le motivazioni è il sindaco Ivano Airaldi: «Da sempre siamo attenti alla sicurezza. Vogliamo che i nostri figli possano divertirsi in totale sicurezza. Se mia figlia va a un evento, voglio essere sicuro che l’organizzazione abbia fatto tutto ciò che è necessario per garantire divertimento senza rischi. Ci penso già da prima degli eventi di Crans Montana, almeno dall’estate scorsa».

Una riflessione maturata nel tempo, dunque, e oggi rafforzata dal confronto istituzionale con la Prefettura. Durante l’incontro in Prefettura, infatti, il tema sicurezza è stato centrale: piani aggiornati, responsabilità chiare, rispetto puntuale delle normative vigenti e attenzione crescente anche per i piccoli eventi.

D’accordo con l’Ufficio tecnico comunale e la Polizia locale – che condividono la strada intrapresa – il Comune ha già contattato uno studio tecnico specializzato in eventi e sicurezza. Proprio in queste settimane i professionisti stanno valutando, una per una, tutte le manifestazioni fariglianesi, effettuando sopralluoghi nelle piazze, negli spazi aperti e nei locali che ospitano appuntamenti al chiuso.

L’obiettivo è analizzare criticità, flussi di pubblico, vie di fuga, accessi per i mezzi di soccorso e ogni altro aspetto previsto dalle normative. Solo una volta ricevuto il preventivo economico si deciderà formalmente come procedere, ma l’orientamento dell’amministrazione sembra già chiaro.

«Nel pacchetto inseriamo tutto, dalla Festa del Bon Vin agli eventi legati al progetto “Girasoli a Farigliano”, dalla Fiera dei Puciu alle processioni e a tutti i micro e piccoli eventi annuali – prosegue Airaldi -. L’azienda specializzata si dovrà occupare di redigere tutti i piani di sicurezza e di inoltrare le comunicazioni al SUAP online. In questo modo ci togliamo anche una serie di grandi responsabilità, che altrimenti vengono accollate al sindaco. Non si tratta di nuove imposizioni, ma solo di seguire meglio e più scrupolosamente le norme che già esistono».

La scelta, oltre a garantire un approccio più strutturato e professionale, consentirebbe anche di alleggerire il carico di lavoro per l’Ufficio tecnico e la Polizia locale, che potranno così concentrarsi sulle proprie mansioni specifiche.

Un segnale chiaro, dunque, da parte dell’amministrazione comunale: sicurezza come priorità assoluta, senza rinunciare alla vitalità e alla tradizione che da sempre caratterizzano il calendario di eventi di Farigliano.

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