ultime notizie
17 Febbraio 2026 - 11:23
Forse non è un reperto di grande valore dal punto di vista strettamente storico, ma sicuramente è un qualcosa che emoziona particolarmente tutti i monregalesi: lo storico costume da moro di Aurelio Cattò, quasi completo, ha trovato nuova casa presso il museo dell’Associazione Radici Roccaforte. Il sodalizio, presieduto da Alessandro Rulfi, ha infatti acquisito tramite una donazione dei roccafortesi Marco e Adriano Roatta (nipoti di Andreana, moglie di Aurelio), questo ed altri cimeli, appartenuti alla famiglia dell’artista, maestro di sci, estrosissimo personaggio monregalese.

Per più di quindici anni Cattò è stato il Moro del Carnevale di Mondovì, con costumi che si era disegnato da solo. Un pezzo d’arte che ora sarà esposto nella collezione: un bel modo per ricordare un grande personaggio monregalese, scomparso nel 2002. «Cattò era un personaggio straordinariamente estroso – lo ricorda Rulfi – era stato uno degli storici maestri di sci della stazione di Lurisia, era un appassionato artista e restauratore, tuttora Mondovì e il monregalese hanno molte insegne o affreschi a cui aveva messo direttamente mano. Inoltre, tutti ricordano la sua grande passione per le moto.
Il costume era sostanzialmente intero, compresi i finti gioielli il martello e le chiavi della città, anche se purtroppo non siamo riusciti a ritrovare i pantaloni. Lo abbiamo così completato con un paio di pantaloni di un altro costume, per completare la maschera. Però abbiamo potuto acquisire anche altri cimeli interessanti: alcune medaglie di guerra, appartenute probabilmente a suo padre Vitale Cattò, e alcuni distintivi della stazione sciistica e delle gare a cui aveva partecipato, tra cui una storica “patch” con l’atomo nel logo. Inoltre, c’è anche qualche distintivo legato al mondo del motociclismo».
Nuove interessanti conquiste per l’Associazione di appassionati cacciatori di cimeli roccafortesi, che si preparano a rilanciare: «Possiamo annunciare che raddoppieremo la metratura del museo – spiega raggiante il presidente Rulfi – grazie alla disponiibilità dello Sci Club di Valle Ellero che ha accettato di trasferirsi in un’altra stanza messa a disposizione dal Comune e cedere la loro, che è adiacente all’attuale sala espositiva. Entro fine anno speriamo così di poter aprire la nuova parte: del resto la collezione cresce e servono spazi per ospitarla e renderla fruibile»
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link