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Precipitazioni nella notte, ARPA dirama "allerta gialla": potrebbe addirittura tornare un po' di neve

Intensificazione del maltempo fino a giovedì mattina

Precipitazioni nella notte, ARPA dirama "allerta gialla": potrebbe addirittura tornare un po' di neve

meteo allerta gialla

Tornano le precipitazioni durante la notte fra mercoledì 18 e giovedì 19 febbraio, sul Monregalese e sul Cebano. Il bollettino di ARPA Piemonte ha diramato "allerta gialla" specificando che potrebbe addirittura tornare la neve:

«ALLERTA GIALLA domani per neve nei settori meridionali (F,G,H) e per valanghe sui rilievi del Torinese (zone C e D). Oggi ancora tempo stabile, dalla notte precipitazioni in estensione dal meridione fino all'intera regione con nevicate a tratti a carattere di rovescio sull'Alessandrino. Quota neve tra 200 e 400 m a sud-est, 300-500 m a sud-ovest, 400-600 m sulle restanti pianure, maggiore di 700 m sulle Alpi, in rapida ascesa sulle pianure a fine mattinata di domani. Attenuazione dei fenomeni dal pomeriggio. Vento forte prima da ovest poi da nord sulle Alpi».

Gli esperti di Centro Meteo Piemonte scrivono: «A partire dalla notte su giovedì e fino alle prime ore del mattino è atteso un nuovo peggioramento del tempo, l'ultimo della lunga serie, per l'arrivo di una nuova perturbazione atlantica. È atteso un rapido aumento della nuvolosità a partire dalla tarda serata fino a cielo coperto entro le prime ore della notte, le prime precipitazioni interesseranno le zone alpine dopo le 2/3 di notte in successiva estensione a tutta la regione tra le 4 e le 8 del mattino con possibilità di rovesci moderati in transito da Ovest verso Est, sarà proprio in questa fase che la quota neve potrebbe scendere rapidamente e temporaneamente a quote collinari tra Cuneese, Astigiano e Basso Alessandrino con possibile comparsa dei fiocchi fin verso i 300-400m (questo però dipenderà molto dall'intensità delle precipitazioni, in caso fossero più deboli la quota neve sarebbe eventualmente più elevata)».

Il meteorologo Andrea Vuolo: «Dopo la mezzanotte si attiveranno i primi piovaschi sparsi, di origine prefrontale, al confine con la Liguria poi in successiva risalita verso i settori pedemontani nord-occidentali. L’ingresso di aria fredda in quota, con isoterme di -2/-3°C a circa 1.400 metri, in un contesto igrometrico decisamente secco nei medio-bassi strati dell’atmosfera favorirà, durante il transito del sistema frontale, un rapido calo della quota neve su tutta la regione, la quale si porterà al primo mattino fino in prossimità delle basse colline dell’Alessandrino tra Tortonese, Scrivia, Ovadese, Acquese e Novese dai 250-300 metri, in genere al di sopra dei 400-500 metri su Langhe, Monregalese e Cebano e dai 600-900 metri altrove, ma con possibili fiocchi anche a quote inferiori specie a Sud del Po durante i rovesci più intensi, con piogge deboli o moderate su pianure e colline, già in rapido esaurimento da Ovest dalle prime ore del mattino con ventilazione in rapido aumento dal pomeriggio, con raffiche anche forti sui settori alpini».



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