ultime notizie
19 Febbraio 2026 - 15:13
La macchina volante e la barca a pale
Da domani, venerdì 20 febbraio 2026, e per un intero anno – fino a domenica 14 febbraio 2027 le sale storiche di Palazzo Barolo a Torino ospitano una grande mostra dedicata alle fantastiche macchine funzionanti di Leonardo da Vinci. Un viaggio che ha il passo del Rinascimento e lo stupore del futuro prende vita nel cuore della città, riportando al centro dell’attenzione la straordinaria modernità del genio vinciano.
Oltre 50 modelli perfettamente funzionanti, tratti dai celebri Codici, accompagnano il visitatore dentro l’officina creativa di uno dei più grandi pensatori della storia. L’esposizione svela la capacità unica di Leonardo di fondere arte e scienza, immaginazione e tecnica, visione e progetto, restituendo la dimensione concreta di un sapere che non si limitava alla teoria, ma trovava compimento nell’esperimento.

Le macchine dedicate al volo, alla guerra, all’ingegneria civile, all’idraulica, alla meccanica e all’anatomia raccontano un pensiero capace di anticipare invenzioni e tecnologie realizzate soltanto secoli più tardi. Dalla vite aerea, antesignana dell’elicottero moderno, al paracadute, dal carro armato al ponte girevole, fino al palombaro con respiratore, ogni modello testimonia la forza di un’intelligenza pratica che osserva, analizza e perfeziona. In ciascun congegno si riconosce la tensione continua verso il miglioramento e la ricerca di soluzioni innovative ai problemi del proprio tempo.

Realizzate con materiali d’epoca – legno, cotone, ottone, ferro e corda – le macchine sono costruite con rigorosa fedeltà storica. L’elaborazione tecnica, supportata da calcoli digitali, garantisce proporzioni e meccanismi di assoluta precisione, permettendo di trasformare i disegni dei Codici in strutture tridimensionali affidabili e funzionanti. Alcuni dispositivi sono interattivi e possono essere azionati direttamente dal pubblico, rendendo la visita un’esperienza coinvolgente e immersiva.

Arricchita da pannelli didascalici, proiezioni video e QR code di approfondimento, la mostra invita famiglie, studenti e curiosi a riscoprire la dimensione concreta del sapere leonardesco. Non un mito distante, ma un uomo capace di trasformare la curiosità in metodo e la sperimentazione in conoscenza, lasciando un segno indelebile nella storia dell’umanità.

Per un anno, Torino diventa così il palcoscenico di un dialogo affascinante tra passato e futuro, dove le intuizioni del Rinascimento continuano a parlare al presente con sorprendente attualità.
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link