Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

Approvata la nuova classificazione comuni montani: cosa cambierà?

Approvata la nuova classificazione dei comuni montani: misure per sanità e scuola, bonus familiari, incentivi fiscali e sostegni a imprese, agricoltura e servizi locali per contrastare lo spopolamento

Comuni montani

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la nuova classificazione dei Comuni montani. È dunque legge la più recente proposta che il Ministro degli affari regionali e delle autonomie, Roberto Calderoli, ha presentato alle Regioni. La decisione è stata presa nella seduta di ieri, mercoledì 18 febbraio: è stata autorizzata l'adozione del decreto circa il regolamento con i nuovi criteri per la classificazione dei Comuni montani.

IL Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha deliberato di autorizzare l'adozione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente il "Regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani", di cui all'articolo 2, comma 1, della legge 12 settembre 2025, n. 131, sulla base dei dati forniti dall'Istituto nazionale di statistica (ISTAT), con contestuale definizione dell'elenco dei comuni montani.

 

In un intervento realizzato per Uncem, l'esperto Giampaolo Boscariol ha riassunto i principali cambiamenti introdotti con questa nuova legge per i Comuni: cosa insomma cambierà in concreto.

Gian Paolo Boscariol, Socio CAI dal 1982, è laureato in Giurisprudenza e dal 1983 al 2014 ha lavorato presso il Servizio Studi della Camera dei Deputati. Ha fatto parte di Commissioni paritetiche tra CAI e singoli ministeri, oltre ad aver partecipato a diversi gruppi di lavoro del CAI relativi a specifiche tematiche giuridiche. Nel 2012 è stato nominato "Socio onorario" del CNSAS e dal 2019 è Presidente del Collegio Nazionale dei Probiviri. Dal 2019 svolge il ruolo di Delegato in Roma della Presidenza Nazionale del CAI.

Il primo punto, quello più evidente, è che i Comuni inclusi nel documento saranno destinatari delle misure di sostegno previste in base dalla legge per la montagna. Potrebbero essere redatti anche più elenchi in questo senso. Gli stanziamenti del Fondo 

Regioni e province potranno prevedere forme di incentivazione per i medici e i pediatri che decidono di mantenere gli studi nei Comuni montani, le scuole che vi operano sono definite "Di montagna" con l'applicazioni delle disposizioni statali dedicate al numero di alunni per classe, per assicurare l servizio scolastico anche su questi territori.

Università e istituzioni potranno stipulare accordi per attività di formazione e ricerca nei settori strategici per lo sviluppo delle aree montane, con possibilità di finanziamenti per alloggi e residenze per studenti. Inoltre una quota del Fosmit sarà destinata a borse di studio.

I Comuni montani avranno la possibilità di affidare i lavori pubblici di sistemazione e di manutenzione del territorio montano, inclusa la rete sentieristica, di ges6one forestale sostenibile, di sistemazione idraulica e di difesa dalle avversità atmosferiche e dagli incendi boschivi a gestori di rifugi, coltivatori diretti, singoli o associati, e imprenditori agricoli, che conducono aziende agricole nonché a consorzi forestali e associazioni fondiarie.

Mediante un tavolo tecnico saranno individuate misure volte ad agevolare la stipula di contratti di compravendita e ricomposizione fondiaria. Sarà definita la riduzione delle tariffe per l'erogazione di elettricità, acqua, gas e altre risorse per Comuni inferiori ai 5000 abitanti afflitti dal costante decremento demografico

Sarà possibile erogare un contributo una tantum per ogni figlio nato o adottato e inserito nell'anagrafe di un Comune inferiore ai 5000 abitanti. 

Per i Comuni rientranti negli elenchi dei beneficiari di misure di sostegno sono previsti punteggi maggiori per le procedure concorsuali presso aziende e enti del servizio sanitario nazionale per chi ha lavorato in strutture pubbliche o private ubicate nei comuni di montagna. Per loro è previsto anche un credito di imposta, per affitti o acquisto casa.

È riconosciuto uno speciale emolumento per le particolari condizioni di lavoro nell'ambito dei contratti collettivi nazionali a favore del personale dirigente e non dirigente che sia dipendente dalle aziende e dagli enti del Servizio Sanitario nazionale.

Anche il personale scolastico potrà godere di punteggio aggiuntivo ai fini delle graduatorie di supplenza in caso di lavoro per le scuole di montagna. 

È previsto un credito di imposta nei territori dei Comuni con popolazione non superiore ai 5000 abitanti in cui insista una delle minoranze linguistiche storiche i cui appartenenti rappresentino almeno il 15% dei residenti. Sono previsti finanziamenti speciali nell'ambito dell'educazione dell'infanzia. 

Imprenditori agricoli e forestali potranno beneficiare di un credito di imposta per investimenti dedicati a servizi ecosistemici e ambientali.

Credito di imposta è previsto per piccole imprese e mic6ro imprese che esercitino la propria attività nei comuni montani, specie se under 41. Sono previsti anche sgravi contributivi per i lavoratori e incentivi per ristrutturazioni.

 

 

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x