ultime notizie
20 Febbraio 2026 - 10:12
I consiglieri del Gruppo comunale “Uniti per Viola” hanno presentato tre interrogazioni al sindaco relative a raccolta rifiuti, rapporti tra Comune e gestore degli impianti sciistici di St. Grèè e sulla mancata realizzazione degli impegni assunti dalla maggioranza in campagna elettorale.
Per quanto riguarda i disservizi sulla raccolta rifiuti, i consiglieri Renato Ferrua, Paolo Rossi e Valter Gonella, chiedono al sindaco da quanto tempo l’Amministrazione sia a conoscenza della situazione e perché non sia intervenuta in modo efficace, se il gestore del servizio sia stato formalmente richiamato o sanzionato per le evidenti inadempienze, quali interventi immediati, e in quali tempi, si intendano adottare per ripristinare un servizio adeguato. «Tutto ciò in considerazione che il nostro Comune montano e turistico sta registrando ripetuti e gravi disservizi – dicono i consiglieri –. Infatti si sono riscontrati mancati ritiri, accumuli prolungati e carente pulizia dei punti di conferimento, con particolare evidenza nei periodi di maggiore affluenza turistica. Tali criticità arrecano disagi ai residenti e agli operatori economici, compromettendo il decoro e l’immagine del territorio e creando problemi igienico-sanitari».
La seconda interrogazione riguarda i rapporti tra Comune e la società che gestisce gli impianti di St. Grèè. I consiglieri ricordano che il Comune è proprietario degli impianti e che la normativa impone agli Enti pubblici criteri di trasparenza, correttezza amministrativa e tutela della sicurezza nei rapporti con i gestori.

«La sicurezza strutturale degli impianti rappresenta un elemento essenziale per la tutela dell’incolumità pubblica – si legge nell’interrogazione – e la trasparenza nella gestione del patrimonio comunale è condizione indispensabile per garantire il corretto utilizzo delle risorse pubbliche.»
I consiglieri chiedono dunque al sindaco quale sia il titolo giuridico (concessione, appalto, convenzione, affidamento diretto, ecc…) in base al quale il gestore opera sugli impianti; la durata dell’affidamento, eventuali rinnovi, proroghe o modifiche contrattuali intervenute nel tempo; gli obblighi del gestore in materia di manutenzione ordinaria e straordinaria, sicurezza degli impianti e degli utenti, rispetto delle normative vigenti. I consiglieri chiedono inoltre “se il Comune effettua controlli periodici sullo stato degli impianti e sull’operato del gestore e, in caso affermativo, con quale frequenza e con quali esiti e se siano mai state rilevate criticità o inadempienze; chi sia il responsabile in caso di incidenti o problematiche legate alla sicurezza e quali coperture assicurative siano previste, quali siano i rapporti economici tra Comune e gestore, se tutta la documentazione sia pubblicata e accessibile, se l’Amministrazione intenda adottare ulteriori misure per rafforzare la trasparenza e garantire livelli più elevati di sicurezza».
Infine, la terza interrogazione riguarda gli impegni assunti dalla maggioranza in campagna elettorale. Secondo i consiglieri Ferrua, Rosi e Gonella, “non risultano realizzati interventi concreti e strutturali di riqualificazione e manutenzione delle aree sportive comunali, che versano in condizioni di evidente degrado, e la pista di elisoccorso, più volte annunciata come opera strategica per la sicurezza del territorio, non risulta essere stata né realizzata né avviata in modo formale”. Inoltre per la minoranza, le politiche relative a immagine e accoglienza non hanno prodotto risultati tangibili, con ricadute negative sulla capacità attrattiva del territorio: “Un albergo/ristorante storico ha cessato l’attività, segnale preoccupante dello stato di sofferenza del comparto turistico e commerciale, e si registra una progressiva svalutazione del patrimonio immobiliare, con conseguenze dirette per i cittadini”. A tal proposito, dunque, i consiglieri chiedono quali impegni tra quelli assunti in campagna elettorale siano stati realizzati, quali interventi concreti siano stati programmati o finanziati e se l’Amministrazione ritenga di aver fatto quanto necessario.
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link