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Elisoccorso operativo anche di notte: il test è riuscito, la pista sarà omologata

Test notturno dell'elisoccorso a Chiusa di Pesio: piazzale pronto per atterraggi h24 e per rafforzare i soccorsi in valle

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Si è concluso con successo il test di atterraggio in notturna dell'elisoccorso a Chiusa di Pesio, atto propedeutico all'omologazione della pista per gli atterraggi a tutte le ore del giorno e della notte. Il piazzale antistante il cimitero del paese, lungo la Circonvallazione Mombrisone, diventa così una risorsa importante per la sicurezza dei cittadini, anche in considerazione delle numerose attività sportive che si praticano in valle e delle vicine zone montane dove estate e inverno si muovono molti escursionisti.

Il test si è svolto con la coordinazione di Roberto Colombo, Responsabile della gestione tecnica delle Elisuperfici e del dottor Andrea Mina direttore del Servizio Regionale di Elisoccorso del Piemonte (curiosità: è chiusano d'origine). Dopo un ritardo di un'ora dovuto a un intervento urgente, il mezzo si è rifornito a Levaldigi, ha fatto tappa al Santa Croce e Carle di Cuneo per poi dirigersi verso Chiusa di Pesio. Dopo la fase di avvicinamento, l'elicottero è atterrato con successo nel piazzale, alla presenza dell'Amministrazione comunale, delle Associazioni di soccorso Croce Rossa, Soccorso Alpino, Protezione Civile e personale Aib, presenti anche per garantire la sicurezza delle centinaia di chiusani, grandi e piccini, che si sono radunati nel piazzale per assistere all'arrivo del mezzo.

Spento il motore, c'è stato anche qualche minuto per tutti per osservare l'elicottero da vicino, con le sue dotazioni. Un'opportunità per conoscere meglio una preziosissima risorsa, in grado davvero di fare la differenza in caso di grave emergenza, specie in zone lontane dai centri abitati. «Siamo felici che dalle prossime settimane questa pista sarà già operativa per i voli notturni – commenta il sindaco di Chiusa di Pesio, Claudio Baudino – ringrazio sia Guido Milano che Diego Bottasso che si sono spesi perché fosse attivato.

Ringrazio inoltre i dottori Colombo e Mina del 118 per aver permesso che da ora in poi ci fosse anche questo presidio, fondamentale per la nostra vallata che potrebbe in futuro essere utilizzato anche per tutto il territorio». «Negli anni scorsi l'omologazione di questa pista non sarebbe stata possibile perché le normative in vigore prevedevano una serie di infrastrutture, tra cui illuminazione, che non ci avrebbe consentito di adeguarci. Da un po' di tempo è stata semplificata, anche perchè con la tecnologia più moderna e i visori notturni gli elicotteri possono scendere più facilmente anche in queste situazioni di scarsa illuminazione. Abbiamo installato delimitazioni che consentono la discesa dei mezzi in sicurezza».

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