ultime notizie
12 Marzo 2026 - 16:27
Con aumento dei costi di produzione vanno fermate ulteriori speculazioni dei caseifici piemontesi che sottopagano gli allevatori. È quanto afferma Coldiretti Piemonte in questo momento di mercato delicato per la zootecnia da latte con il conflitto in Medio Oriente che acuisce le difficoltà.
«Il prezzo del latte riconosciuto ai nostri allevatori non copre assolutamente i costi di produzione, ancor più con gli aumenti dell’energia, dei mangimi e dei carburanti – evidenzia Bruno Mecca Cici, vicepresidente Coldiretti Piemonte con delega alla zootecnia -. Una situazione che mette a serio rischio la tenuta delle nostre imprese zootecniche che stanno lavorando senza margini. Oltretutto, Ismea ha aggiornato il costo di produzione del latte 2025 a 50 centesimi. Alla luce del conflitto in Medio Oriente, vanno evitate, quindi, ulteriori forme di speculazione da parte dei caseifici piemontesi, oltre a quelle che abbiamo già denunciato nei mesi scorsi rispetto alle importazioni di latte straniero».
«Una adeguata remunerazione del lavoro degli allevatori è condizione imprescindibile per mettere al sicuro tutta la filiera e continuare a garantire ai consumatori prodotti di qualità che sostengono l’economia, il lavoro e il nostro territorio su cui è presente una straordinaria biodiversità – spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale -. La situazione che si sta verificando, invece, mette in difficoltà le nostre imprese nel tempo, limita il futuro dei giovani che sempre di più scelgono l’allevamento e causa l’abbandono dei territori sui quali intere generazioni hanno combattuto per evitare lo spopolamento ed il degrado. È quantomai necessario individuare soluzioni concrete e a ristabilire un prezzo del latte che tenga conto dei costi di produzione».
Edicola digitale
I più letti
Versione web de L'"Unione Monregalese", settimanale cattolico di informazione, notizie ed opinioni di Mondovì. Iscr. n°8 Reg. Canc. Trib. di Mondovì del 05-04-1951.
Direttore Responsabile Corrado Avagnina.
Edito da CEM - Cooperativa Editrice Monregalese Piazza S. Maria Maggiore, 6 - 12084 Mondovì - Tel. 0174 552900 - P.Iva: 01654260049
Registro delle Imprese di Cuneo n. 01654260049
Albo Società Cooperative n. A118893
Capitale Sociale € 25.768,00 i.v.
L’Unione Monregalese percepisce i contributi pubblici all’editoria. Tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici), ha aderito allo IAP (Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale. Amministrazione trasparente: pubblicazione dei contributi pubblici, importo lordo contributo editoria anno 2022 euro 363.048,48 come da decreto della Presidenza Consiglio Ministri del 5.12.23
Oltre a quanto evidenziato in Nota Integrativa si evidenzia che gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis ricevuti dalla società sono contenuti nel Registro nazionale degli aiuti di stato di cui all'art. 52 della L. 234/2012 a cui si rinvia e consultabile a questo link