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Polizia Locale diffusa, svolta per il territorio dell’Unione Montana

Via al nuovo servizio condiviso per 10 Comuni e all’ufficio di Polizia Amministrativa: più coordinamento e più presenza sul territorio

Polizia Locale diffusa, svolta per il territorio dell’Unione Montana

L'Unione Montana Valli Mongia, Cevetta, Langa cebana e Alta Valle Bormida ha avviato un servizio di Polizia locale diffuso sul suo territorio. «Nella storia amministrativa di questo Ente, non era mai esistito un capitolo di spesa relativo alla Polizia locale, benché taluni Comuni afferenti avessero ceduto la funzione – spiegano dall’Unione –. In 20 mesi la Giunta, passando attraverso le delibere di indirizzo, ha ottenuto un risultato importante e il consenso dei sindaci».

Nell’ultima seduta del Consiglio si è votato a favore della gestione unitaria, una funzione diffusa che sarà condivisa da 10 Comuni: Battifollo, Lisio, Montezemolo, Niella Tanaro, Priero, Roburent, Sale delle Langhe, Saliceto, Lesegno e Viola. «Sono state accolte così le istanze dei cittadini, implementando e supportando la Polizia locale dei singoli paesi. Una risposta concreta alle esigenze del territorio, che ha raggiunto un approdo concreto dopo mesi di lavoro e di interlocuzioni».

«Siamo riusciti ad avviare il servizio di Polizia locale a capo dell’Unione Montana. Un traguardo ragguardevole, che permette di realizzare attività e iniziative coordinate e diffuse sui dieci Comuni della cordata e, più in generale, sui Comuni facenti capo all’Unione stessa – le parole del presidente Fabio Mottinelli –. Lo sforzo congiunto permette di garantire il presidio nei nostri paesi, nelle nostre città. Ringrazio per questo il primo cittadino di Roburent, Emiliano Negro, la Giunta dell’Unione Montana e tutti gli altri colleghi sindaci. Se con il nostro operato e con i nostri strumenti riusciamo a tutelare ulteriormente la sicurezza dei cittadini, allora possiamo andare fieri del risultato raggiunto».

«Su precise istanze dei sindaci, che appena insediati, manifestavano la necessità della Polizia locale, sono partiti i lavori propedeutici alla creazione del servizio congiunto – spiega Emiliano Negro, sindaco di Roburent con delega alla Polizia locale –. La volontà politica è stata subito chiara e il lavoro di gruppo, come sempre, risulta la formula per il successo. Dopo aver individuato la persona attorno la quale si sarebbe delineato il servizio, Claudio Boetti, abbiamo attraversato un momento strettamente tecnico, la buona riuscita del quale va attribuita alla dottoressa Ricciardi, segretaria dell’Ente, e alla dott.ssa Merlino, responsabile finanziario. Il suggello, indispensabile, a mio avviso, è stata la contestuale creazione dell’Ufficio di Polizia amministrativa, la cui gestione è stata affidata a Stefania Mollo. Con le dovute cautele, unitamente alla Giunta e al presidente Mottinelli, consideriamo il risultato come un importante inizio, da sviluppare, potenziare e migliorare nel tempo a venire, anche attraverso la richiesta di finanziamenti che andranno a ridurre i costi per ogni Comune aderente. Evidenzio, in conclusione, la fattiva collaborazione dei sindaci dell’Unione Cebana, da cui la Giunta ha tratto e tradotto alla pratica, importanti input».

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