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Verifiche effettuate: tutto pronto per l’imbarco verso il “Panda Raid”

Oggi le verifiche in Spagna, domani la traversata verso il Marocco

Verifiche effettuate: tutto pronto per l’imbarco verso il “Panda Raid”

Gli equipaggi Spinardi-Spinardi e Costamagna-Vazzotti in Spagna

Giovedì 9 aprile da Farigliano e Carrù due equipaggi hanno acceso i motori delle loro storiche utilitarie (preparate a dovere per l'occasione) per dirigersi verso una delle sfide più affascinanti e fuori dagli schemi: il Panda Raid 2026. Nella giornata di oggi, sabato 11 aprile, in Spagna sono state effettuate le verifiche di rito e domenica ci sarà l’imbarco per il Marocco.

La manifestazione, che ogni anno richiama centinaia di appassionati, vedrà al via ben 400 squadre: un numero record di equipaggi pronti a sfidare non solo il deserto marocchino, ma anche quella che molti definirebbero la “legge del buon senso”. Il tutto a bordo di un’auto iconica e tutt’altro che recente: la storica Fiat Panda classica (o la sua “cugina” Seat, la Marbella), simbolo di un’avventura autentica, essenziale, decisamente old-school.

Da Farigliano tornano tra le dune, forti della positiva esperienza dello scorso anno, Mauro Spinardi insieme al figlio Andrea: un duo affiatato che ha già assaporato la magia e la durezza del deserto. Da Carrù, invece, saranno Lorenzo Costamagna e Danilo Vazzotti a mettersi alla prova in questa impresa tanto impegnativa quanto affascinante.

 

Il Panda Raid non è una gara di velocità. Non vince solo chi arriva prima, vince chi riesce ad arrivare al traguardo. È una prova di resistenza, ingegno e spirito di adattamento. I partecipanti dovranno affrontare giorni interi nel deserto, tra caldo intenso, sete, stanchezza e notti brevi — dormendo direttamente accanto alle loro auto.

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