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Il "frutto del diavolo" diventa realtà: l'omaggio di Andrea al mito di "One Piece"

Per un tuffo nel mondo dei manga di "cappello di paglia", l'artista ha anche "rubato" un pezzo a suo papà

Il "frutto del diavolo" diventa realtà: l'omaggio di Andrea al mito di "One Piece"

Il "frutto del diavolo" mangiato da Luffy in "One Piece"

L’artista lesegnese, fariglianese d’adozione, Andrea Bertone continua a sorprendere con le sue creazioni. Il suo percorso artistico, basato sul riutilizzo di vecchi materiali in ferro ormai inutilizzati, aveva già dato vita nei mesi scorsi a opere affascinanti come un corvo imperiale e una vivace ranocchia verde.

Due settimane fa, in occasione della fiera di primavera di Mondovì, Bertone ha raggiunto un importante traguardo: la sua prima mostra personale. L’esposizione, interamente dedicata ai fiori, ha messo in luce la sua abilità nel trasformare semplici tondini di ferro e rondelle in composizioni eleganti e sorprendenti.

La sua capacità di plasmare il ferro fino a renderlo quasi leggero e fluttuante lo ha ora condotto verso una nuova ispirazione: il mondo dei manga (una delle sue passioni) e delle serie TV di successo globale, grazie anche alle recenti produzioni di Netflix.

Il riferimento è a One Piece e al suo iconico protagonista, il “gommosissimo” pirata Cappello di Paglia, Monkey D. Luffy.

Con una serie di “S” in ferro — quelle comunemente utilizzate per appendere quadri — e chiodi "rubati" al papà, impiegati per realizzare il gambo, Andrea ha creato un originale Frutto Gom Gom, il celebre “frutto del diavolo” che conferisce a Luffy i suoi poteri elastici.

L’assemblaggio dei vari elementi, unito alla colorazione vivace, dona all’opera un effetto fortemente scenografico, evocando pienamente l’immaginario piratesco e rendendo la creazione di grande impatto visivo.

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