Ditelo come volete: sono tempi “di vacche magre”, “non c’è più trippa per gatti”, “Berta non fila più”, “manovra da lacrime e sangue”... eccetera eccetera eccetera. Tanto il senso è sempre quello: il Comune deve fare i conti coi rincari. Il sindaco lo aveva preannunciato qualche settimana fa: «Sono aumentati tutti i costi. Luce, riscaldamento, personale». E quando aumentano le spese, e calano i trasferimenti statali, le strade che un’Amministrazione comunale si trova davanti per “far quadrare i conti” sono poche: può tagliare le spese, può togliere dei servizi oppure… può aumentare le tasse. Il prossimo Bilancio, che verrà approvato dal Consiglio comunale entro fine anno, avrà una voce pesante. Un taglio agli investimenti per eventi e manifestazioni, per non toccare la spesa sui servizi: sociali, trasporti, eccetera. E arriverà il primo rincaro delle tasse da anni: viene aumentata l’addizionale Irpef. ANCHE AL COMUNE AUMENTANO LE BOLLETTE Dal 2019 al 2024 il...
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